Elezioni Usa: Hillary Clinton in testa Parte la corsa per la Casa Bianca anche fra i democratici: esaminiamoli - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

ESTERI

 

14-10-2015

Elezioni Usa: Hillary Clinton in testa

Parte la corsa per la Casa Bianca anche fra i democratici: esaminiamoli


Responsive image

Hillary Clinton ha vinto il primo round. Sono praticamente tutti concordi gli analisti politici americani nel considerare il primo confronto televisivo fra i candidati democratici alle primarie per le prossime presidenziali come una chiara affermazione dell'ex senatrice Clinton.

Nel dibattito organizzato dalla Cnn a Las Vegas, Hillary Clinton è apparsa tonica e ben intenzionata a fermare l'emorragia di consensi che da giugno ha caratterizzato questa prima parte di campagna elettorale. Quella che doveva essere una pura formalità, ovvero l'incoronazione come candidato ufficiale del Partito Democratico per le presidenziali dell'8 novembre del 2016, si è rivelata in realtà una pratica più dura del previsto da sbrigare.

Fino a pochi mesi fa il vantaggio della Clinton era siderale, uno scarto di oltre 20 punti sullo sfidante più agguerrito, Bernie Sanders. Il senatore del Vermont è una figura particolarissima nel panorama politico statunitense. Basti pensare al fatto che è l'unico senatore in carica ad essersi dichiarato apertamente socialista, un termine quasi tabù negli Stati Uniti. La sua rimonta, che l'ha portato a pochi punti dalla frontrunner democratica, è favorita in sostanza da due motivi: in primo luogo, in sede di primarie i candidati più radicali godono spesso del favore della base del partito. Inoltre, a minare il consenso della Clinton è giunto il mailgate, vale a dire lo scandalo relativo all'utilizzo di un account di posta privato mentre era segretario di Stato nella prima amministrazione Obama.

Tuttavia, un po' a sorpresa, nel corso del dibattito Sanders non si è servito dell'argomento per attaccare la collega, e tutto sommato il clamore mediatico attorno alla questione sembra affievolirsi. Al contrario, Hillary ha criticato l'atteggiamento troppo “morbido” di Sanders per quanto riguarda l'uso delle armi, argomento caldo negli Stati Uniti alla luce degli ultimi assalti nei college. In generale, la Clinton ha spostato a sinistra la sua piattaforma per soddisfare quella porzione di elettori democratici che vedono in lei un semplice prodotto dell'establishment di Washington. Alla domanda su chi fosse il nemico che era più contenta di aver fatto arrabbiare, Hillary Clinton ha risposto con una breve lista: “le assicurazioni sanitarie, la lobby delle armi, l’industria farmaceutica”, concludendo ammiccante con “e i repubblicani”. Musica per le orecchie degli elettori democratici, che probabilmente grazie a questo le perdoneranno un piccolo “peccato” di gioventù, ovvero aver partecipato da giovanissima come volontaria alla campagna presidenziale del candidato repubblicano Barry Goldwater nel lontano 1964.

Il prossimo dibattito dei democratici si terrà il 14 novembre a Des Moines, in Iowa, lo stato in cui avranno inizio le primarie a febbraio.

 

di Andrea Piccoli
 







Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

Secondo giorno dopo la vittoria di Trump: oggi l'incontro con Obama
In migliaia sono scesi in strada per protestare al grido:'Non è il mio presidente'

ESTERI | 10-11-2016

Responsive image

La notte delle beffe. Trump prende meno voti, ma vince
A Clinton non serve il voto popolare, il magnate conquista tutti gli Stati in bilico

ESTERI | 09-11-2016

Responsive image

Trump non è la scelta peggiore, ecco i motivi
Gli intellettuali di tutto il mondo lo dipingono come un mostro, ma le cose non stanno veramente così

ESTERI | 09-11-2016

Responsive image

Trump è il nuovo presidente, una vittoria di Pirro su Hillary Clinton
Ecco perché l'ex first lady ha perso le elezioni americane

ESTERI | 09-11-2016

Responsive image

Responsive image

Elezioni Usa: fiocco rosa o fiocco blu?
L'Italia guarda all'America: Hillary Clinton o Donald Trump?

ESTERI | 08-11-2016

Responsive image

Goodbye Obama, otto anni con Barack
Alla vigilia del rush finale tra Trump e Clinton, i successi e gli insuccessi di Obama

ESTERI | 07-11-2016

Responsive image

Perché gli americani votano di martedì?
Il lascito di una società agricola e religiosa influenza negativamente le percentuali di voto

ESTERI | 07-11-2016



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia