Vaccini obbligatori per entrare a scuola Le Regioni vogliono reinserire l'obbligatorietà della profilassi per contrastare il calo delle vaccinazioni - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

SALUTE

 

16-10-2015

Vaccini obbligatori per entrare a scuola

Le Regioni vogliono reinserire l'obbligatorietà della profilassi per contrastare il calo delle vaccinazioni


Responsive image

L'ultimo caso della bimba di 28 giorni morta a Bologna a causa della pertosse sembra aver scosso le coscienze di molti. Riuniti a Roma, gli assessori alla Sanità delle Regioni hanno deciso all'unanimità di inserire nel nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale una norma che impedisca l’accesso alle scuole ai bambini non sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie.

La morte della neonata evidenzia uno degli effetti più gravi della mancata adesione al piano vaccinale previsto. Quando la copertura scende al di sotto di certe percentuali si perde la cosiddetta immunità di gregge, una forma di immunità della quale beneficiano anche i soggetti non vaccinati, proprio in ragione del fatto che la quasi totalità della popolazione si è invece sottoposta a profilassi. Nel caso della piccola di Bologna, l'immunità di gregge era l'unica speranza dato che la prima dose del vaccino per la pertosse può essere somministrata solo a partire dai due mesi di età.

 

Nel nostro paese esiste già, in teoria, l'obbligatorietà dei vaccini per la poliomielite, il tetano, l'epatite B e la difterite. Di fatto, poi, la profilassi si estende a pertosse ed Hemophilus influenzae di tipo B, vaccinazioni raccomandate ma che di norma vengono associate alle prime quattro nel cosiddetto vaccino esavalente. Sono raccomandate inoltre le vaccinazioni per il morbillo, la rosolia, la parotite e i vari ceppi di meningite.

Nella prassi, però, nessun vaccino è realmente obbligatorio, in quanto anni fa sono state cancellate le eventuali sanzioni a carico dei genitori. Si pensava che la norma fosse inutilmente vessatoria dal momento che l'adesione al piano vaccinale era altissima.

 

 

Negli ultimi anni, tuttavia, i movimenti anti-vaccinali hanno conquistato diverse posizioni sfruttando anche le possibilità offerte dalla rete per propagandare le proprie teorie. Un punto di svolta è rappresentato dalla vicenda di Andrew Wakefield, ormai ex medico britannico che nel 1998 pubblicò sulla prestigiosa rivista Lancet uno studio che fece scalpore affermando l'esistenza di un nesso tra la somministrazione del vaccino trivalente MPR (morbillo, parotite, rosolia) e la possibile insorgenza dell'autismo. L'effetto fu un brusco calo delle vaccinazioni in molti paesi, in particolare in Gran Bretagna, e il conseguente aumento dell'incidenza del morbillo e dei suoi effetti.

I risultati apparentemente ottenuti dal team di Wakefield, però, sembravano impossibili da replicare, il che suggerì a un giornalista scientifico – Brian Deer del Sunday Times – l'ipotesi di una possibile frode messa in atto scientemente dal medico inglese. Si aprì un procedimendo giudiziario a carico di Wakefield che si concluse con la radiazione dall'albo dei medici e con la condanna del ricercatore. I giudici britannici dimostrarono infatti che Wakefield era stato corrotto al fine di presentare dati falsi da un avvocato che aveva in piedi delle cause contro alcune aziende farmaceutiche.

 

 

Cosa dicono i numeri oggi? In sostanza, i quattro vaccini obbligatori hanno ancora una copertura abbastanza buona, anche se leggermente al di sotto di quanto richiesto dagli esperti per garantire l'immunità di gregge, ovvero il 95 per cento.

Il problema è dato invece soprattutto dalle vaccinazioni raccomandate. La copertura del trivalente è infatti di appena l'86 per cento. Nell'ultimo anno, in Europa, sono stati registrati 4224 casi di morbillo, dei quali 123 in Italia, in netto aumento rispetto all'anno precedente. Quasi il 60 per cento dei casi si è verificato in Germania, dove i movimenti anti-vaccinali sono molto forti. È il caso di dire dove si verifica il maggior numero di decessi a causa del morbillo? In Germania ovviamente.

 

 

Anche la poliomielite preoccupa gli esperti. In un articolo pubblicato anch'esso su Lancet, un gruppo di epidemiologi tedeschi ha lanciato l'allarme su un possibile ritorno della malattia in Europa, proprio a causa della riduzione dei tassi di copertura vaccinale. Casi sporadici si sono verificati in Inghilterra e in Germania, mentre si è acceso un vero e proprio focolaio non lontano dall'Europa, in Siria, probabilmente anche a causa del disastro sanitario prodotto dalla guerra civile in atto.

Intanto, la proposta degli assessori alla Sanità delle Regioni italiane sarà discussa e con ogni probabilità approvata il prossimo 20 ottobre in sede di conferenza Stato-Regioni.

di Andrea Piccoli
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

“Vai a Tempo!”
Il tour-spettacolo dell’Università Niccolò Cusano dedicato agli studenti degli ultimi due anni di licei e istituti professionali

CULTURA | 01-03-2019

Responsive image

Bullismo, violenza e social media: relazione pericolosa o percezione alterata?
Atti di violenza tra assenza di limiti, carenze educative e tecnologie

CRONACA | 21-04-2018

Responsive image

Professori vittime dei bulli. Maria Rita Parsi: 'Serve un nuovo modo di concepire l'istruzione'
La nuova frontiera del bullismo: minacce e violenza sui professori

CRONACA | 20-04-2018

Responsive image

Raggi vs Lorenzin: è guerra per i vaccini. In campagna elettorale senza esclusione di colpi
Lorenzin: 'Non si può scherzare sulla pelle dei nostri bambini'. Raggi: 'l’Anci condivide la nostra mozione'

POLITICA | 03-02-2018

Responsive image

Responsive image

Ostia, la 'Scuola del Mare e del Bosco' è promossa alle medie
Presentazione del progetto giovedì 21 dicembre

MUNICIPIO TERRITORIO | 14-12-2017

Responsive image

Alternanza scuola-lavoro: un progetto pieno di crepe
Proteste degli studenti (e non solo) in tutta Italia

CRONACA | 13-10-2017

Responsive image

Vaccinazioni e scuola: Virginia Raggi scrive alle famiglie
In una lettera disponibile sul sito del Comune capitolino, Raggi riassume i passaggi da eseguire per mettersi in regola con la legge sull'obbligo di vaccinazione

POLITICA | 06-09-2017



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia