Convenzione sui diritti dell’infanzia: la tutela internazionale dei diritti dei fanciulli il 20 novembre 1989 un passo avanti per l’umanità - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

CULTURA

 

20-11-2015

Convenzione sui diritti dell’infanzia: la tutela internazionale dei diritti dei fanciulli

il 20 novembre 1989 un passo avanti per l’umanità


Responsive image

Il 20 Novembre 1989 è stata approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Dall’Italia è stata ratificata con legge del 27 maggio 1991, n. 176, pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’11 giugno 1991, n. 135.

La convenzione risponde a una esigenza di enunciare in maniera univoca e coerente i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti ai bambini e alle bambine di tutto il mondo, già nella Dichiarazione di Ginevra del 1924 sui diritti del fanciullo e nella Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo adottata dall’Assemblea Generale il 20 novembre 1959 nelle quali si metteva in luce la la necessità di concedere una protezione speciale al fanciullo.

 

Nella convenzione del 1989 si riconosce, per la prima volta,  che anche i bambini, le bambine e gli adolescenti sono titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, che devono essere promossi e tutelati: nel preambolo si può infatti leggere che «il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana nonché l’uguaglianza ed il carattere inalienabile dei loro diritti sono le fondamenta della libertà, della giustizia e della pace nel mondo».

 

Nella prima parte sono contenuti i principi fondamentali, tra i quali è bene evidenziare la tutela contro ogni forma di discriminazione (art.2), la considerazione preminente nei confronti dell’interesse superiore del fanciullo (art.3), il diritto alla vita del fanciullo, garantendone la sopravvivenza e lo sviluppo (art.6), la libertà di espressione (art.13), libertà di pensiero, di coscienza e di religione (art.14) e tutti gli altri diritti relativi alle libertà, già applicati alle persone di età adulta, personali del fanciullo, la cui opinione deve essere ascoltata (art.12). Inoltre, si tutela il fanciullo contro ogni tipo di violenza e oltraggio, abbandono e maltrattamenti (art.19).

 

Gli Stati parti si impegnano a rispettare e a far rispettare sul proprio territorio i diritti enunciati in favore dei fanciulli «senza distinzione di sorta ed a prescindere da ogni considerazione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o altra del fanciullo o dei suoi genitori o rappresentanti legali».

Questa Convenzione risulta essere una solida base di fondamentale importanza nella tutela dei bambini, delle bambine e degli adolescenti.

È bene ogni giorno, soprattutto in questa importante ricorrenza di oggi (ventisei anni dalla approvazione), ricordare e portare avanti, come già è impegno di Unicef e Save The Children, i diritti dei fanciulli, perché i principi fondamentali devono essere promossi, tutelati e rispettati da tutti.

Oggi è infatti, in molti paesi del mondo, la giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

di Federica Stramaglia
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

Audrey Hepburn: non solo tubino e filo di perle
L'amore per la sua famiglia e l'impegno per i più deboli erano al primo posto per l'attrice

CULTURA | 04-05-2018

Responsive image

Save the Children: «Il 48% degli studenti italiani non ha accesso alla mensa»
L’associazione umanitaria ha stilato un rapporto che evidenzia le difficoltà che incontrano gli studenti italiani nell'accedere al servizio mensa. Disparità preoccupanti tra nord e sud

CRONACA | 06-09-2017

Responsive image

Onu, Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze: qual è il posto peggiore dove nascere?
Save the Children lancia un rapporto: i matrimoni precoci sono la principale barriera

ESTERI | 11-10-2016

Responsive image

Egitto: diciassettenne muore per infibulazione illegale in una clinica
I dati Unicef stimano che il numero delle donne che subisce l’infibulazione è in aumento: 70 milioni in più rispetto al 2014

ESTERI | 31-05-2016

Responsive image

Responsive image

È allarme in Europa: ogni due minuti scompare un bambino
Le associazioni umanitarie chiedono interventi più decisi da parte delle Istituzioni

ESTERI | 26-05-2016

Responsive image

Torino, tragedia nell'ospedale di Sant'Anna: una donna e la sua bambina muoiono durante il parto
Sono in corso le indagini per far luce sulla triste vicenda. Si è trattato solo di una complicazione? Il padre della donna 'Voglio solo sapere cosa è successo a mia figlia'

CRONACA | 28-12-2015






Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia