Laura Boldrini contro il leghista Roberto Simonetti: se io sono un uomo, allora lei è una deputata La presidente della Camera insiste con la sua lotta sul genere grammaticale femminile per indicare i ruoli istituzionali - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

POLITICA

 

21-12-2015

Laura Boldrini contro il leghista Roberto Simonetti: se io sono un uomo, allora lei è una deputata

La presidente della Camera insiste con la sua lotta sul genere grammaticale femminile per indicare i ruoli istituzionali


Responsive image

«Chiamatemi signora presidente»: Laura Boldrini è stata chiara. Le donne ministro sono le ministre, e lei è la presidente. Se già l’Accademia della Crusca aveva raccomandato, quasi del tutto ignorata, di «usare il genere grammaticale femminile per indicare ruoli istituzionali (la ministra, la presidente, l’assessora, la senatrice, la deputata ecc.) e professioni alle quali l’accesso è normale per le donne solo da qualche decennio (chirurga, avvocata o avvocatessa, architetta, magistrata ecc.) così come del resto è avvenuto per mestieri e professioni tradizionali (infermiera, maestra, operaia, attrice)», ora c’è la presidente della Camera Boldrini a ribadirlo instancabilmente. Ultima occasione per farlo, la scorsa notte all’una e mezza durante il tour de force della legge di Stabilità, quando Roberto Simonetti (Lega Nord), prendendo parola, ha detto: «Grazie signor presidente». La presidente Boldrini lo ha interrotto indispettita: «Signora, perché io non sono un uomo». «Fa lo stesso, mi rivolgo alla presidenza come voglio», ha risposto Simonetti. Ma lei ha insistito: «Se io sono il presidente, allora lei è la deputata. Si rivolga con rispetto».

 

La declinazione femminile dei ruoli istituzionali è solo un dettaglio della battaglia femminista della presidente Boldrini, che ha ritenuto necessario, in una società che ancora non rispetta le donne come si dovrebbe, partire dalle istituzioni per dare il buon esempio. Su questa scia, la presidente si augura che «il rispetto e l’uguaglianza di genere vengano insegnate a scuola».

Nel mese di aprile (per citare un episodio, ma ve ne sono molti altri) era già successo qualcosa di simile all’episodio della scorsa notte: il deputato leghista Paolo Grimoldi le si era rivolto più di una volta, nel suo discorso, dandole del «signor presidente», e lei, presa parola, aveva ringraziato la «deputata Grimoldi».

 

Alla vigilia dell’8 marzo 2015, la presidente della Camera inviava una lettera ai colleghi (e colleghe): «Come è noto, in questa legislatura si registra il numero più elevato di deputate, circa il 30%, così come si riscontra un significativo numero di donne che rivestono cariche e ruoli istituzionali prima ricoperti in via quasi esclusiva da uomini. Anche da ciò deriva in modo più evidente rispetto al passato l’esigenza dell’adeguamento del linguaggio parlamentare al ruolo istituzionale, sociale e professionale assunto dalle donne e al pieno rispetto delle identità di genere, a garanzia del principio di non discriminazione e a tutela della dignità della persona, in conformità a quanto previsto dagli articoli 2 e 3 della Costituzione».

L’obiezione che più frequentemente è stata fatta alla presidente Boldrini è che “ci sono cose più importanti a cui pensare”. Ma per lei anche questa questione di genere è importante, e non trascurabile. Lei è una donna, e non un signor presidente (e nemmeno una santa, direbbe Rosanna Fratello). Le persone che non vogliono capirlo, non sono il suo genere.  

di Vittoria Montesano
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

Sgarbi: 'Sindaca e ministra? Boldrini è una zucca vuota e una capra'
La lotta di grammatica politichese continua

POLITICA | 04-01-2017


Responsive image

Salvini, una bambola gonfiabile come sosia della Boldrini. Scoppia la polemica
Il leader della Lega non si scusa e raddoppia il carico lanciando su twitter '#SgonfialaBoldrini'

POLITICA | 25-07-2016

Responsive image

Laura Boldrini, una consultazione web per il futuro dell'Europa
La presidente della Camera lancia dall'Università di Macerata l'iniziativa contro lo 'short-termism'

POLITICA | 01-02-2016

Responsive image

Responsive image

Unioni civili, Laura Boldrini: 'Il Paese aspetta la legge'
All'indomani della manifestazione in 100 piazze d'Italia, la presidente della Camera si augura un risultato all'altezza delle aspettative

POLITICA | 24-01-2016

Responsive image

Atto intimidatorio al ministro della Giustizia Orlando: una lettera firmata dall'Isis e due proiettili
'Arriveremo a Roma e ti taglieremo la testa' è questa la minaccia della lettera scritta in arabo: un gesto riconducibile all'Isis o alla criminalità organizzata?

CRONACA | 17-12-2015



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia