Giacarta: attentato nei pressi di un centro commerciale Secondo le prime testimonianze, preso di mira uno Starbucks e una stazione di polizia. Attentatori in fuga. Non è ancora stato rivendicato ma si sospetta sia opera dell'Is che a dicembre aveva minacciato il Paese - www.Pontilenews.it


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ESTERI

 

14-01-2016

Giacarta: attentato nei pressi di un centro commerciale

Secondo le prime testimonianze, preso di mira uno Starbucks e una stazione di polizia. Attentatori in fuga. Non è ancora stato rivendicato ma si sospetta sia opera dell'Is che a dicembre aveva minacciato il Paese


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Mattina di terrore a Giacarta, in Indonesia. Un numero indefinito di esplosioni e poi un serrato conflitto armato tra un commando di dieci o quattordici uomini e le forze dell’ordine hanno squarciato la normale routine del centro commerciale di Sarinah, che sorge nel cuore della città in una zona in cui vi sono hotel di lusso, uffici e ambasciate. Secondo le prime testimonianze pervenute, tre kamikaze si sarebbero fatti esplodere all’interno di uno Starbucks, adiacente appunto al centro commerciale che è stato colpito da una delle deflagrazioni. Altri attentatori invece sarebbero entrati in una stazione di polizia e avrebbero iniziato a sparare contro gli agenti.

 

Al momento sono almeno sei i morti e un numero altissimo di feriti, alcuni dei quali versano in gravissime condizioni. Gli attentatori sono fuggiti inseguiti dalle forze dell’ordine. Intanto, la polizia ha circondato l’intera zona chiedendo ai residenti di rimanere chiusi nelle loro abitazioni e lontano dalle finestre. Il premier Joko Widodo ha parlato di atti terroristi e dello stesso avviso è anche la polizia. Benché l’attentato non sia stato ancora rivendicato, viene ricollegato all’Isis che a dicembre scorso aveva minacciato un’azione che avrebbe portato l’Indonesia “sotto la luce dei riflettori”.

 

L’Indonesia è il Paese con il più alto numero di musulmani al mondo che per molto tempo hanno convissuto pacificamente con le altre religioni presenti sul territorio. Dal 2002 la situazione è cambiata e sono iniziati una serie di attentati di matrice terroristica, tra cui il più grave nel 2009 colpì l’isola di Bali. In quell’occasione morirono 202 persone, per la maggior parte turisti australiani.

di Stefania D'Agostino
 





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