Sassuolo-Roma. Grinta, fraseggio perfetto e attitudine al sacrificio è la ricetta per lo show giallorosso Gli uomini di Spalletti sembrano animati da una nuova linfa che gli permette di sbancare al Mapei Stadium e di riaprire la corsa alla zona Champions - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

SPORT

 

03-02-2016

Sassuolo-Roma. Grinta, fraseggio perfetto e attitudine al sacrificio è la ricetta per lo show giallorosso

Gli uomini di Spalletti sembrano animati da una nuova linfa che gli permette di sbancare al Mapei Stadium e di riaprire la corsa alla zona Champions


Responsive image

Gli uomini di Spalletti hanno battuto, per 0 a 2, il Sassuolo dell’ex Di Francesco. La Roma torna a vincere in trasferta dopo l’ultimo successo risalente al 25 ottobre in casa della Fiorentina. Per la prima volta nel 2016 la compagine capitolina ha mantenuto la propria porta inviolata, dopo 5 gare con gol subiti. Progressi firmati Luciano Spalletti, nella sua quarta partita della sua seconda esperienza in giallorosso. Il tecnico di Certaldo ha iniettato nei suoi uomini una mentalità nuova, tanta grinta, insomma i suoi tanto declamati “giusti comportamenti” sembrano dare riscontro sul campo da gioco. Ma quello con il Sassuolo non è un incontro caratterizzato solo da un bel gioco, è il match del buon umore ritrovato. È la partita di un Francesco Totti che si è mostrato “grande” anche fuori dal rettangolo di gioco, quando, durante la ripresa, ha interrotto il suo riscaldamento per palleggiare con un bambino a bordo campo. È la partita di Edin Dzeko che, non convocato per Sassuolo-Roma dopo l’infortunio rimediato nel match con il Frosinone, non festeggia con i suoi compagni la vittoria, ma sorride ugualmente perché è diventato papà della piccola Una.

 

La partita. Gli uomini di Spalletti scendono nel rettangolo di gioco schierati in un 4-2-3-1. Sin dai primi minuti sono più preponderati, imprimono il loro gioco al Sassuolo, costretto a seguirli come una biglia impazzita. La Roma si muove seguendo una serie di fraseggi perfetti nello stretto, di movimenti di scarico per poi proporsi nuovamente per ricevere palla. Il risultato si sblocca dopo soli 10 minuti dal fischio di inizio: verticalizzazione di Pjanic per Salah che scatta tra le linee e piazza il tiro a giro vincente. La Roma è in vantaggio. L’egiziano è decisamente una spina nel fianco per il Sassuolo, è infatti il suo terzo gol su tre partite disputate contro i neroverdi. La squadra capitolina da questo momento mette in atto un vero e proprio assedio nell’area avversaria. Al 16′ minuto El Shaarawy cade in area di rigore a causa di un contrasto scomposto di Vrsaljko. Il difensore croato interviene in maniera decisa sul giocatore giallorosso e va diretto sull’uomo, non curandosi del pallone. Calvarese avrebbe dovuto assegnare il calcio di rigore, soprattutto perché, durante la stessa azione, l’attaccante della Roma viene buttato a terra anche da Acerbi. Al 30′ minuto Keita viene giustamente ammonito, per un intervento in ritardo su Sansone. Due occasione gol per i giallorossi si dispiegano al 31’ e al 32’ minuto. La prima: ripartenza di Maicon che poi scambia con Salah, l’egiziano gli restituisce palla in area. Il tiro del brasiliano finisce poi fuori di un soffio. La seconda: scavino di Pjanic per Salah, l’egiziano la mette al centro, ma El Shaarawy sbaglia. Durante il 42’ minuto di gioco Spalletti è costretto ad effettuare il primo cambio: Gyomber al posto di De Rossi infortunato. Il centrocampista giallorosso ha accusato un affaticamento al polpaccio sinistro. Calvarese fischia la fine del primo tempo e manda tutti a bere un thè caldo negli spogliatoi. Nell’intervallo entrambi gli allenatori scelgono di non cambiare nessuno tra gli 11 titolari. La ripresa inizia e gli uomini di Di Francesco scendono in campo spinti da un nuovo spirito. La prima occasione gol per il Sassuolo arriva immediata al 48’ minuto, con Sansone da sinistra che si accentra e poi tira di destro, ma la palla arriva centrale tra le braccia di Szczesny. Nuova opportunità per i neroverdi al minuto 52 con Berardi a giro dalla destra, ma la porta giallorossa resta inviolata. Rispondono i giallorossi al 54’ minuto: Salah scappa sulla destra, entra in area, prova a piazzare il tiro, ma sbaglia e il pallone finisce facilmente tra le braccia di Consigli. Sbraita Nainggolan, che era solo al centro dell’area di rigore avversaria. Al 61’ minuto il tecnico di Certaldo opta per il secondo cambio: esce Pjanic, entra Vainqueur. Il bosniaco ha rimediato una contusione alla tibia destra. Il 65’ e il 67’ sono i minuti di gioco in cui Di Francesco sceglie di mutare la squadra in campo, così entra Falcinelli per Trotta, e Biondini per Pellegrini. Al 72’ Calvarese sventola il cartellino giallo davanti al volto di Nainggolan per un fallo su Pellegrini. Al 75′ minuto Duncan viene ammonito, forse una decisione eccessiva, per un fallo su Perotti. Al minuto 79 ultimo cambio giallorosso: esce Maicon, entra Palmieri. Al minuto 81 nuova occasione gol per i capitolini con El Shaarawy che prova il tiro al volo su una palla a spiovere sul secondo palo, ma Consigli fa una grande parata e non concede il raddoppio. Durante il minuto successivo i neroverdi optano per l’ultima sostituzione del match: esce Duncan, entra Politano. All’83’ minuto Consigli va in presa sulla palla, ma esce fuori dall’area stringendo la sfera ancora tra le sue mani. La terna arbitrale non si accorge dell’errore evidente, il portiere neroverde andava ammonito. Durante il minuto 86 Calvarese mostra il doppio giallo della partita per Nainggolan che, quindi, viene espulso. Il centrocampista salterà il match con la Sampdoria, che si disputerà allo Stadio Olimpico domenica prossima alle 20.45. Il direttore di gara ha concesso, inoltre, di battere il calcio di rigore al Sassuolo. Ma la palla di Berardi termina alta sopra la traversa. Saranno 4 i minuti di recupero al termine del secondo tempo regolamentare. Al minuto 91 viene ammonito Vainqueur. Al 93’ minuto la Roma raddoppia il risultato e chiude il match con un gol di El Shaarawy: Perotti arriva sul fondo e la mette al centro per il Faraone che non sbaglia. Il giocatore è tornato a segnare in Serie A per la seconda gara consecutiva a distanza di tre anni e due mesi dal lontano dicembre 2012. Al triplice fischio la Roma si è riunita in un abbraccio collettivo in panchina, istantanea dell’ottimo lavoro che sta operando Luciano Spalletti, che più di ogni altro si sta impegnando per risanare quella che è una squadra dal potenziale enorme ma sempre troppo inespresso.

 

Il post partita. Quella che si è mostrata sul campo del Sassuolo è una Roma decisamene diversa, rinnovata e migliorata. Il tecnico di Certaldo sembra aver mutato testa ai suoi uomini, mostrando loro una nuova prospettiva. I giallorossi riaprono la corsa verso la zona Champions grazie agli ultimi risultati positivi. Spalletti ha disposto la squadra in maniera ordinata, favorendo una manovra fluida. In campo si è mostrata una Roma capace di soffrire e di sacrificarsi, soprattutto nel secondo tempo. Produce gioco e difende unita, un accenno della vecchia Roma di Luciano. Le prestazioni di tutti gli uomini giallorossi sono state ottime, decisamente al di sopra della sufficienza. Lodevole Pjanic che mostra sul rettangolo di gioco buon palleggio e buone idee: libero da compiti difensivi, ritrova la lucidità utile per inventare per i compagni. Non da meno Salah: ritorna al gol dopo tre mesi con un bellissimo sinistro a giro da fuori. Impeccabile El Shaarawy: indomabile nelle accelerazioni, sfiora il gol, lo mette a segno e dà supporto anche in difesa. Lodevole anche Perotti nel suo esordio con la maglia giallorossa, è il primo calciatore nella storia della Serie A a giocare due gare di campionato con due maglie diverse a due giorni di distanza. Durante la ripresa è disinvolto, instancabile sia in fase offensiva che in ripiegamento. “Lo spirito è quello giusto, alla fine siamo stati anche fortunati. Ma dobbiamo affrontare le partite in questo modo. Qualità e spirito. Quando butti via tante occasioni c’è il rischio che i ragazzi crollino. Invece hanno tenuto botta, anche soffrendo. Compreso lo spirito che hanno fatto vedere con quell’abbraccio”, ha commentato il tecnico di Certaldo al termine della gara. 

di Chiara Di Nicola
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI


Responsive image

A Roma la Caritas lancia l'allarme povertà
L'aumento della disoccupazione e l'emergenza abitativa contribuiscono al malumore in continua crescita degli abitanti romani

CRONACA | 11-11-2017

Responsive image

Gli scontri diretti decidono veramente i campionati?
'Sarà un campionato che si deciderà in base agli scontri diretti'. Quante volte abbiamo sentito questa frase, soprattutto in riferimento alla Serie A in corso?

SPORT | 03-11-2017

Responsive image

Serie A, Roma e Lazio impegnate in due big match
Le due squadre capitoline contro Napoli e Juventus

SPORT | 14-10-2017

Responsive image

Responsive image

Dalla (Serie) A... alla Z: il campionato raccontato in 21 parole
Il punto sull'avvio di stagione

SPORT | 02-10-2017

Responsive image

4 dicembre altro che referendum: a Roma c'è il derby
Il countdown è iniziato e le premesse per assistere a un derby spettacolare ci sono tutte

SPORT | 29-11-2016

Responsive image

Eur, inaugurata la 'Nuvola' d'acciaio tra Roma e il cielo
L'evento è stato trasmesso in diretta televisiva, fischi e urla dalla platea per Virginia Raggi

CULTURA | 29-10-2016



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia