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18-02-2016

Rio 2016. Il Brasile corre ai ripari ed eroga 415 milioni di euro per combattere il virus Zika

Una minaccia importante per la salute e l'economia dello Stato sudamericano che rischia di compromettere i prossimi Giochi Olimpici


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Una minaccia importante non solo per la salute di coloro che contraggono il virus Zika. Questo infatti mette in pericolo anche l’incoming turistico, quello legato ai prossimi Giochi Olimpici che fra meno di 6 mesi dovranno essere ospitati dalla città di Rio. Il virus Zika in questione ha messo subito in allerta il governo brasiliano, che si è mobilitato per cercare di combatterlo e per tentare di mettere in sicurezza popolazione e turisti. L’Embratur, ente del turismo del paese, ha divulgato la notizia dello stanziamento di 1,87 miliardi di real, circa 415 milioni di euro, con il fine proprio di trovare una soluzione per porre un freno all’epidemia causata dalle punture di zanzare infette. Inoltre, 19 enti e istituzioni stanno lavorando insieme per debellarla.

 

Embratur spiega che non ci sono restrizioni di viaggio verso tutti quei Paesi in cui sono stati registrati casi di trasmissione del virus, tuttavia le organizzazioni internazionali raccomandano alle donne in gravidanza di rinviare i viaggi. Infatti, è stato riscontrato che lo Zika potrebbe causare la nascita di bambini affetti da microcefalia qualora le loro mamme lo abbiano contratto durante la gestazione. Il Brasile ha schierato oltre 300 mila agenti per eliminare, con azioni dirette, i focolai di zanzare, come annunciato dall’ufficio del turismo. Ha anche avviato un progetto di sensibilizzazione inviando 220 mila soldati in 356 città e Paesi con il fine di educare alla prevenzione.

 

Per ciò che riguarda i prossimi Giochi Olimpici, tutti i cantieri degli impianti sono attualmente controllati da agenti di sorveglianza ambientale. Anche durante lo svolgimento delle Olimpiadi, tutti i siti avranno almeno un agente per il monitoraggio, la ricerca e l'eliminazione di depositi che potrebbero tramutarsi in ambienti favorevoli per la creazione di focolai di zanzare e squadre di sorveglianza ambientale situate nei pressi dei luoghi più affollati. Tali organi di monitoraggio hanno il compito di controllare le zanzare nell’intera area. Inoltre, rassicura, l'ente che i Giochi si districheranno lungo i mesi dell’inverno brasiliano, stagione in cui l’umidità è molto basso, anche per questo viene ridotto il numero di zanzare nell’area.  

di Chiara Di Nicola
 





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