Europa League: vince ancora il Siviglia, Liverpool battuto 3-1 Andalusi al terzo trofeo consecutivo dopo una grande rimonta, Reds furiosi per due rigori negati. - www.Pontilenews.it


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SPORT

 

18-05-2016

Europa League: vince ancora il Siviglia, Liverpool battuto 3-1

Andalusi al terzo trofeo consecutivo dopo una grande rimonta, Reds furiosi per due rigori negati.


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Al St. Jakob Park di Basilea va in scena l'atto finale dell'Europa League: davanti, il Siviglia di Unai Emery, a caccia del terzo successo consecutivo nella competizione, ed il Liverpool di Jurgen Klopp, reduce da una stagione di alti e bassi ma determinato ad alzare al cielo un trofeo che significherebbe anche accesso diretto alla prossima edizione della Champions League. 4-2-3-1 per gli andalusi, con Soria in porta, Mariano, Rami, Carrico ed Escudero in difesa, Crychowiak - N'Zonzi in mediana e Vitolo, Banega e Coke alle spalle di Gameiro. Stesso modulo per i Reds, con Mignolet tra i pali, Clyne, Lovren, Tourè e Moreno in difesa, Henderson – Can in mediana e Coutinho, Lallana e Firmino a supporto di Sturridge. Arbitra lo svedese Eriksson.

 

Prime fasi del match di sostanziale equilibrio. La prima conclusione è del Liverpool, al 7', con un tiro dalla lunga distanza di Can che Soria devia. Il portiere andaluso è invece indeciso nell'uscita qualche minuto più tardi su un cross di Clyne per Sturridge, il cui colpo di testa è allontanato sulla linea da Crychowiak. Un minuto dopo primo episodio dubbio della serata: Firmino salta Carrico in area di rigore, il difensore tocca nettamente la palla con il braccio ma per l'arbitro è tutto regolare. Liverpool che cresce con il passare dei minuti, mentre il Siviglia fa fatica a costruire gioco sulla pressione dei Reds.

 

Reds che passano al 35': Sturridge, servito al limite dell'area di rigore, sfrutta tutto lo spazio lasciatogli dai difensori andalusi e lascia partire un esterno sinistro sul secondo palo imprendibile per Soria. Gol strepitoso e vantaggio meritato per il Liverpool, che domina letteralmente il finale di primo tempo, trovando anche il raddoppio con un imperioso stacco di testa di Lovren. Gol annullato, però, per la posizione di Sturridge, che ostacola Soria. A 5' dal duplice fischio altro episodio dubbio in area di rigore, con Chrykowiak che ferma con la mano un tocco di Sturridge. Per arbitro e assistente, però, è tutto regolare. A fine primo tempo è dunque 1-0 per gli uomini di Klopp, che dominano un Siviglia poco incisivo e si vedono negati anche due rigori più che netti.

 

Neanche il tempo di prendere posto per l'inizio della ripresa, che il Siviglia pareggia i conti: sulla destra Mariano scherza con Moreno, va sul fondo e mette in mezzo un cross basso che Gameiro deve solo spingere in porta. Partita riaperta e bilancia che pende ora dalla parte degli andalusi, che una manciata di secondi dopo vanno vicini al raddoppio con Gameiro, chiuso all'ultimo momento da Lovren e Tourè. Siviglia decisamente migliore nel secondo tempo, ancora vicinissima al vantaggio intorno all'ora di gioco, con Gameiro, lasciato in solo in area di rigore, che da due passi calcia in porta trovando una grande parata di Mignolet, che alza la palla sopra la traversa, ma il Liverpool soffre, ed il gol è solo rimandato.

 

Ci pensa infatti Coke, al 63', a portare avanti i suoi, finalizzando con un gran diagonale una serie di uno-due nello stretto. Reds sulle ginocchia, Siviglia sul velluto, ancora in gol al 70': un rimpallo sfortunato al limite dell'area inglese favorisce Coke, libero di calciare verso Mignolet, che riesce soltanto a toccare la conclusione potente dello spagnolo. 2-1 e proteste da parte Reds per la posizione di Coke, ma l'arbitro non è dello stesso avviso e convalida il gol. Nei minuti finali il Liverpool prova a premere, ma le idee sono poche e neanche troppo chiare, mentre il Siviglia controlla, dall'alto della sua esperienza, aspettando solo il momento giusto per affondare ancora il colpo con gli attaccanti lanciati nelle praterie lasciate dal Liverpool. Girandola di cambi, ma non succede praticamente più nulla. Il Siviglia si aggiudica per la terza volta consecutiva l'Europa League, record assoluto per la competizione.

 

Mai a nessuno, infatti, era riuscito tanto, fino all'avvento di Unai Emery sulla panchina del club andaluso, ancora una volta protagonista del torneo, ancora una volta qualificato alla prossima Champions League grazie alla vittoria della coppa sorella minore di quella dalla grandi orecchie. Un successo meritato, passato attraverso un secondo tempo di grande qualità, giocato a ritmi e livelli altissimi, quasi insostenibili per il Liverpool di Klopp, che domina la prima frazione, è sfortunato negli episodi dubbi (malissimo arbitro ed assistenti, protagonisti in negativo della gara) ma è poi colpevole di sparire già ad avvio ripresa, incassando il pareggio senza quasi accorgersene. C'è ancora tanto da lavorare, per Klopp e i suoi Reds. Sicuramente meno per Unai Emery, che si conferma tecnico di valore assoluto, alla guida di una squadra rodata ed esperta, di qualità e tanto carattere. Una squadra che ha fatto dell'Europa League il suo naturale territorio di caccia. Da cui, anche questa notte, è uscito con la sua preda.

di Flavio Del Fante
 





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