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CRONACA

 

21-05-2016

Tragedia sul Monviso: valanga travolge giovane alpinista

In salvo, ma sotto choc, gli altri alpinisti della cordata


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Cuneo. Tragedia sul Monviso, dove una scarica di neve ha travolto 8 alpinisti a circa 3mila metri d'altezza. Il bilancio è di un morto e un ferito lieve: la salma del capo cordata, il ventenne Gioele Dutto di Cervasca, è stata recuperata dagli operatori del soccorso alpino, intervenuti sul posto con l'elisoccorso del 118 di Cuneo. Un altro alpinista è rimasto ferito, mentre altri due compagni che hanno assistito alla tragedia, sono illesi ma in stato di choc.

 

La valanga si è staccata dalla parete nord del Monviso, travolgendo una delle quattro cordate di alpinistiin gita nella zona. Le operazioni di recupero sono scattate subito dopo l'allarme arrivato in tarda mattinata al 118 e al soccorso alpino piemontese. Secondo le prime ricostruzioni, la scarica di neve, tecnicamente uno “scivolamento nevoso”, verificatasi nei pressi del canale Coolidge, avrebbe colpito gli alpinisti a circa 3mila metri di altezza. Quattro, dunque, le persone recuperate con l'ausilio dell'elisoccorso del 118: gli altri scalatori, appartenenti a quattro diverse cordate, ognuna formata da due persone, stanno raggiungendo le zone di sicurezza in maniera autonoma. La giovane vittima aveva compiuto vent'anni a febbraio e abitava con il padre, titolare di un'azienda d'arredamento, la madre e due fratelli in minori in corso Monviso a Cuneo.

 

Il rischio valanghe sulle Alpi Piemontesi sarebbe aumentato a causa delle particolari condizioni climatiche, ossia l'alternarsi di nevicate e di giornate soleggiate. É l'Arpa, l'agenzia regionale per la protezione ambientale, a sottolinearne l'importanza: in alcune zone, infatti, lo spessore di neve sarebbe superiore alla media stagionale. “Non ci sono montagne assassine, ma uomini sfortunati” queste, le parole di Ivo Ollivero, presidente della Cai (Club Alpino Italiano) che poco dopo la tragedia ha ricordato Gioele come un ragazzo straordinario, un bravo scialpinista, nonostante la giovane età.

di Simona Russo
 





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