Mosul, capitale dell'orrore: l’Isis scioglie nell’acido nitrico i prigionieri Sempre a Mosul, bambina di dodici anni viene bruciata viva - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

ESTERI

 

22-05-2016

Mosul, capitale dell'orrore: l’Isis scioglie nell’acido nitrico i prigionieri

Sempre a Mosul, bambina di dodici anni viene bruciata viva


Responsive image

Quando si parla di Isis non c’è fine all’orrore. Crudeli esecuzioni e feroci rappresaglie sono all’ordine del giorno nei territori occupati dallo Stato islamico in una escalation di atrocità che sembra non conoscere limiti. Così alle fosse comuni trovate in Iran e in Libia, alle decapitazioni, alle crocifissioni e alle morti per annegamento si aggiunge un altro metodo di esecuzione che fa gelare il sangue nelle vene solo al pensiero: lo scioglimento di uomini vivi nell’acido nitrico. È accaduto mercoledì scorso a Mosul, roccaforte dell’Isis in Iran. Secondo quanto riportato dalla testata locale IraqiNews, venticinque prigionieri accusati di spionaggio e di collaborazione col governo iracheno centrale sono stati legati a una corda e uno per volta, ancora vivi, sono stati calati in una grossa vasca colma di acido nitrico, all’interno della quale sono rimasti fino a quando i loro organi non si sono completamente disciolti.

 

I jihadisti hanno spiegato che questo nuovo metodo di esecuzione, naturalmente svolto in pubblica piazza, servirà da lezione a tutti gli abitanti della città e, da prassi consolidata, promettono che ne diffonderanno presto il video. Altre immagini raccapriccianti, dunque, andranno ad “arricchire” la già lunga galleria degli orrori. L’ultimo video diffuso riguarda un’esecuzione avvenuta a fine aprile. Sette civili, accusati sempre di spionaggio, sono stati rinchiusi in una gabbia metallica e calati in una piscina dove sono morti annegati. Per quanto riguarda l’acido nitrico, invece, i media locali riferiscono che è già impiegato da tempo e con frequenza per torturare i prigionieri, per far sparire i corpi dei corpi dei nemici del Califfato e per punire coloro che “trasgrediscono” le regole. Circa un anno fa, sempre a Mosul, quindici donne ritenute colpevoli di non indossare il velo in maniera “adeguata” furono sfregiate sul volto con l’acido dalla polizia dell’Isis. Alle donne sorprese ad allattare per strada invece l’acido verrebbe buttato sul seno.

 

Sempre a Mosul si sarebbe consumato nei giorni scorsi un altro ennesimo atto di inaudita violenza. Una bambina di dodici anni è stata arsa viva dai jihadisti perché la madre, di religione cristiana, aveva ritardato di pochi istanti il pagamento della tassa di sottomissione richiesta alle minoranze religiose, come appunto i cristiani o gli sciiti, nei territori occupati dal Daesh. La vicenda, riportata dal Telegraph è stata raccontata da Jacqueline Isaac, vicepresidente dell’associazione per i diritti umani Road of Success, durante una conferenza tenutasi a New York sulle persecuzioni contro i cristiani. Quando i jihadisti si sono presentati nell’abitazione delle due donne per riscuotere la tassa, ha raccontato la Isaac, la madre ha chiesto di attendere qualche minuto, giusto il tempo che la figlia uscisse dal bagno dove stava facendo la doccia. Ma i miliziani non le hanno concesso neanche un istante e hanno dato fuoco all’abitazione cominciando proprio dal bagno. Nonostante la madre fosse riuscita a tirarla fuori, la ragazza è spirata poco dopo in ospedale per le ustioni riportate su tutto il corpo. Secondo quanto riferito dalla Isaac, l’ultima parola rivolta dalla ragazza alla madre è stata: "Perdonali".

di Stefania D'Agostino
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

L’Isis stava per commercializzare in Italia la ‘droga del combattente’
Sequestrati più di 24 milioni di pasticche

CRONACA | 03-11-2017

Responsive image

Isis: l'avvelenamento dei cibi è la nuova strategia del terrore?
L'ultimo appello ai lupi solitari inviterebbe questi a iniettare cianuro negli alimenti nei supermercati

ESTERI | 04-09-2017

Responsive image

Attentato Barcellona: terrorista in fuga verso la Francia. L’Isis esulta per gli attacchi in Spagna e Finlandia
Anche in Russia si è verificata un’aggressione con coltello in strada: si indaga

ESTERI | 19-08-2017

Responsive image

Ecco perché l’Iran è il nuovo nemico dell’Isis
Guerra tra sciiti e sunniti e fronte siriano: i motivi di un odio sopito per tanto tempo

ESTERI | 08-06-2017

Responsive image

Responsive image

Iran, Isis rivendica il doppio attentato a Teheran. Deputati durante attacco: «Morte agli Usa»
La situazione sta tornando lentamente alla normalità. Il presidente del Parlamento, Larijani, dichiara: «I terroristi hanno l’Iran come obiettivo»

ESTERI | 07-06-2017

Responsive image

Iran, doppio attentato alla politica e alla religione di Teheran
Il Parlamento iraniano e il mausoleo simbolo della città sotto attacco con due operazioni coordinate

ESTERI | 07-06-2017

Responsive image

Melbourne, il terrorista alla tv: 'Questo è per l'Isis'
L'attentato terroristico è stato rivendicato

ESTERI | 06-06-2017



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia