Facebook: il futuro è nei video Tra cinque anni il testo sarà sorpassato, la nuova frontiera è essere protagonisti animati - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

SCIENZE E TECNOLOGIA

 

17-06-2016

Facebook: il futuro è nei video

Tra cinque anni il testo sarà sorpassato, la nuova frontiera è essere protagonisti animati


Responsive image

“Video, video, video”. È questa la scommessa, o meglio il presagio, che Nicola Mendelsohn, vicepresidente di Facebook per Europa, Medio Oriente e Africa, ha lanciato durante il Fortune’s Most Powerful Women International Summit che si è tenuto a Londra. Sul social network fondato da Zuckerberg, infatti, i video hanno preso il sopravvento e, le misere foto inanimate che un tempo avevano la maggiore, sono state costrette a lasciare il passo ai più dinamici mini filmati che intasano da mesi il “contenitore delle facce”. A segnalare il cambiamento sono stati i numeri delle visualizzazioni giornaliere che hanno registrato una crescita 8 volte superiore alle precedenti, soprattutto da quando Zuckerberg ha introdotto le dirette streaming di Facebook Live.

 

Una dura concorrenza quella a cui deve tener testa il fondatore di Facebook. Il calderone dal quale trarre ispirazione per la nascita di nuovi social di aggregazione è sempre più zeppo di nuovi ingredienti e intuizioni. Sono nati così Periscope e Snapchat, esempi di come la minestra sembri non volersi mai raffreddare. È per questo che Zuckerberg punta molto sul nuovo e più immediato mezzo di intercomunicazione: le dirette streaming. Ed è sempre lui ad ammettere che i video live sono diventati una vera e propria “ossessione” ai quali dedica, insieme al team di ingegneri che ne segue gli sviluppi, sempre maggiore attenzione con l’intento di perfezionare il servizio. E sembra proprio ci stia riuscendo. Facebook Live dal 2015, anno della sua introduzione, è stato oggetto di numerose migliorie; oggi è possibile personalizzare le mappe dei luoghi per cercare la dirette streaming che si vogliono vedere e, inoltre, è stato annullato il limite di tempo di registrazione che prima arrivava a 90 minuti, per avere la libertà di registrare tutto ciò che si vuole non-stop.

 

Che sia per una sfocata illusione di abbattere i muri e i confini e sentirsi parte di un Tutto, sarà per una semplice e vanesia voglia di mostrarsi, ma gli internauti hanno optato per l’immagine, accantonando la parola. Umberto Eco ringrazia.          

di Clara Pellegrino
 





Responsive image
Responsive image


CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia