Orfini, commissario Pd di Roma dopo Mafia Capitale: la crisi, in sintesi Spaccature interne del pd: il commissario Orfini attaccato dal suo stesso partito - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

POLITICA

 

23-06-2016

Orfini, commissario Pd di Roma dopo Mafia Capitale: la crisi, in sintesi

Spaccature interne del pd: il commissario Orfini attaccato dal suo stesso partito


Responsive image
Oggi al centro della polemica è Matteo Orfini, presidente del Partito Democratico e commissario di Roma per il partito, subentrato dopo l'inchiesta di Mafia Capitale. A Orfini viene imputata gran parte della "colpa" della sconfitta a Roma, il distacco con gli enti locali, abbandonati troppo a loro stessi secondo chi lo accusa. Il presidente del Pd non è stato risparmiato neanche dai cittadini (erroneamente trattati solo come elettori secondo l'ala più a sinistra del partito), i quali lo hanno attaccato personalmente durante una sua visita a un mercato rionale di Roma prima del ballottaggio. Due giorni fa non lo ha risparmiato Marco Travaglio a Di Martedì, mentre Maurizio Crozza, da anni protagonista della copertina dei programmi di Giovanni Floris, ha fatto il giro dei social network con un intero intervento incentrato sul Pd.
 
 
A quattro giorni dal ballottaggio il Partito Democratico deve forzatamente tirare le somme di quella che indubbiamente è stata una stoccata alla solidità del partito, già dichiaratamente precaria da tempo. Ancor prima dell'avvento di Matteo Renzi alla guida della "rottamazione" del 2010, le divisioni interne avevano fatto la propria comparsa, per poi vivere il proprio exploit. Leopolda da una parte, bersaniani dall'altra. Sono passati più di cinque anni dalla spaccatura "ideologica" interna, colorati da critiche vicendevoli e discussioni attraverso i media. Giugno 2016: Roma e Torino perse contro il Movimento 5 Stelle, Milano acciuffata per il rotto della cuffia e Renzi trema al pensiero del referendum costituzionale di ottobre.
 
 
Marianna Madia, ministro senza portafoglio per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, si è scagliata più di tutti contro Orfini: "Se il tappo è lui, allora si dimetta", ha dichiarato in un'intervista a Repubblica. È una spaccatura nella spaccatura, renziani che attaccano altri renziani. Roberto Giachetti, in uno dei suoi ultimi comunicati stampa, prende le parti del commissario di Roma: "In relazione all’articolo di oggi apparso su Huffingtonpost voglio precisare che non ho mai chiesto le dimissioni del commissario Orfini come si evince  dalle parole della mia intervista odierna al Messaggero. Credo anzi che il lavoro avviato in questi mesi debba essere completato per permettere al partito democratico di ripartire. Come sapete, un minuto dopo l’esito del voto ho ringraziato il partito e mi sono assunto la piena responsabilità della sconfitta. Quello che serve ora è un lavoro comune al servizio della città non certo la ricerca di capri espiatori per i tanti errori di questi anni". La crisi interna al partito è denotata dalla ripresa della Madia dell'intervista fatta a Romano Prodi dallo stesso giornale, secondo il quale la crisi trova le sue radici da problemi sistematici del partito e non dai risultati deludenti delle comunali. Ma continua Madia: "Troppo ripiegato su se stesso, non ha capito il disagio delle periferie, della gente meno tutelata e più in difficoltà, che alla fine ci ha percepito come inutili, incapaci di dare le risposte ai loro bisogni". La capitale e Milano sono perse e dall'interno continuano le richieste a Renzi di spersonalizzare il referendum. La domanda sorge spontanea: Orfini è il "vitello sacrificale" immolato alla sconfitta nel ballottaggi o il sintomo di un terremoto costante nel Pd?

(Foto di Daniele Martinelli)
di Andrea Graziano
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

Consultazioni governo: tutto pronto per dialogo tra M5s e Pd. Centrodestra fuori dai giochi
Al termine dei colloqui con Fico, sembra questa la via migliore per dare una nuova linea politica all’Italia

POLITICA | 27-04-2018

Responsive image

Pd, alla scoperta del nuovo segretario Maurizio Martina
Nato a Bergamo, dal 1994 si occupa di politica, ma fino a lunedì era sconosciuto a molti

POLITICA | 13-03-2018

Responsive image

Ostia Antica. Fuoco al circolo Pd, poche ore prima si era tenuta la manifestazione antimafia
Ieri la manifestazione organizzata da Libera e Fnsi

MUNICIPIO CRONACA | 17-11-2017

Responsive image

10 idee per il Municipio X. Quinto appuntamento con Athos De Luca
Il candidato Pd parlerà di turismo al Borgo di Ostia Antica

MUNICIPIO POLITICA | 20-10-2017

Responsive image

Responsive image

Speciale elezioni. Athos De Luca (Pd) ad Acilia
«Noi qua per cambiare la comunità e non far vincere loro… andate a votare!»

MUNICIPIO POLITICA | 15-10-2017

Responsive image

10 anni di Pd: tra malumori e scissioni, nozze di stagno del partito al Teatro Eliseo
L'evento in diretta dalla pagina Facebook ufficiale del Pd e da quella del segretario Renzi

POLITICA | 14-10-2017

Responsive image

Athos De Luca (Pd): 'Autonomia amministrativa e finanziaria per i Municipi di Roma'
Il programma del candidato alle elezioni del X Municipio

MUNICIPIO POLITICA | 11-10-2017



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia