Euro 2016: il Galles elimina il Belgio e vola in semifinale A Lille i Dragoni rimontano l'iniziale svantaggio e passano per 3-1 - www.Pontilenews.it


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SPORT

 

01-07-2016

Euro 2016: il Galles elimina il Belgio e vola in semifinale

A Lille i Dragoni rimontano l'iniziale svantaggio e passano per 3-1


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Secondo match del programma dei quarti di finale di Euro 2016: a Lille, la rivelazione Galles affronta il Belgio della “golden generation”, una delle grandi favorite per la vittoria finale. 4-2-3-1 offensivo per i Diavoli Rossi in campo con Courtois, Meunier, Alderweireld, Denayer e Jordan Lukaku in difesa, la coppia Witsel-Nainggolan in mediana e il tridente formato da Hazard, De Bruyne e Carrasco alle spalle di Romelu Lukaku. 3-5-2 più coperto, invece, per i Dragoni, con Hennessey tra i pali, Chester, Williams e Davies in difesa, Taylor, Allen, Ledley, Ramsey e Gunter a centrocampo e Bale a supporto di Robson-Kanu in avanti. Arbitra lo sloveno Skomina.

 

Meglio il Belgio in avvio: gli uomini di Wilmots appaiono infatti più convinti di un Galles che sembra invece giocare contratto. I Diavoli Rossi vanno vicinissimi al vantaggio dopo appena qualche minuto, con Lukaku che arriva in ritardo per un soffio all'appuntamento con una palla vagante a pochi passi dalla porta gallese. E' solo il preludio, però, di ciò che accade poco prima del 15': Hazard serve sulla trequarti gallese Nainggolan, che ha tutto il tempo di prendere la mira e sparare un destro terrificante che si infila all'incrocio della porta di Hennessey, inutilmente proteso in tuffo. Dopo il vantaggio, però, il Belgio attenua gradualmente la pressione, mentre con il passare dei minuti il Galles sale di intensità, rendendosi prima pericoloso con Taylor, sulla cui conclusione a botta sicura è prodigioso Courtois, e poi pareggiando i conti, alla mezz'ora, con capitan Williams, che su corner sfrutta la marcatura lenta di Denayer per schiacciare in porta la palla dell'1-1. Nei minuti finali del primo tempo tentativi da una parte e dall'altra, ma poco pericolosi per i portieri. All'intervallo, dunque, è parità.

 

Sono i Diavoli Rossi a rientrare meglio in campo nella ripresa, facendosi vedere pericolosamente in avanti per tre volte nel giro di pochi secondi, con Lukaku, De Bruyne e Hazard che però non inquadrano la porta. Come si suol dire, però, “gol mangiato, gol subito”. Una legge non scritta del calcio che premia il Galles poco prima dell'ora di gioco: Ramsey fa quello che vuole in area di rigore e mette al centro per Robson-Kanu, che si libera con un gran numero del raddoppio di marcatura e batte Courtois, per il 2-1. L'inevitabile reazione belga trova però un Galles compatto, tutto dietro la linea della palla, rintanato a protezione del prezioso vantaggio. I Diavoli Rossi riescono comunque a sfiorare il pareggio a 15' dalla fine, con Fellaini, che di testa spedisce però clamorosamente sul fondo a Hennessey praticamente battuto.

 

E' questo l'ultimo, vero squillo del Belgio, che protesta inutilmente per due falli non concessi in area di rigore gallese e poi, a 5' dalla fine, incassa il terzo gol di Vokes, che di testa mette alle spalle dell'incolpevole Courtois. I minuti finali sono una passerella per gli uomini di Coleman, che si confermano grande sorpresa dell'Europeo e approdano dunque con merito in semifinale, eliminando un Belgio tanto talentuoso quanto deludente dal punto di vista dell'atteggiamento, perennemente vittima di sé stesso. Tra i Dragoni e il sogno di una finale insperata, ora, c'è solo il Portogallo di Cristiano Ronaldo.

 

di Flavio Del Fante
 





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