Omicidio Caccia, al via il processo e la tortuosa ricerca della verità Il presunto esecutore del delitto del procuratore di Torino è Rocco Schirripa - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

CRONACA

 

06-07-2016

Omicidio Caccia, al via il processo e la tortuosa ricerca della verità

Il presunto esecutore del delitto del procuratore di Torino è Rocco Schirripa


Responsive image

Un omicidio consumatosi trentatré anni fa, e per il quale non è stata fatta ancora giustizia: è il caso della morte di Bruno Caccia, procuratore capo di Torino. Quattordici colpi di pistola hanno freddato la vittima nella sera del 26 giugno del 1983: un efferato delitto per il quale il mandante è stato ricondotto alla figura del boss Domenico Belfiore, mentre per l’esecutore materiale abbiamo dovuto aspettare ben trentadue anni. Lo scorso dicembre, infatti, vi è stata una svolta nelle indagini: Rocco Schirripa è stato accusato di essere l’esecutore dell’omicidio, premendo il grilletto dell’arma da fuco e conducendo il procuratore di Torino alla morte.

 

‘Ndrangheta: l’efferato delitto di Bruno Caccia, con la condanna del boss Belfiore, è stato ricondotto alla mafia. I dubbi che ruotano intorno alla morte del procuratore sono ancora molti, tra questi vi è anche il movente dell’omicidio. Oggi, si è aperto il processo per la morte di Caccia. Magistrati, vertici dei Servizi Segreti, della polizia e dei carabinieri: a Milano, tra i banchi del tribunale, di fronte alla Corte d’Assise, spuntano anche queste personalità. La testimonianza di queste ultime, infatti, potrebbe rivelarsi fondamentale, in quanto tutte hanno avuto un ruolo in questa lunga vicenda che, con difficoltà, sembra avviarsi a una soluzione finale.

 

Il movente del delitto e la presunta colpevolezza dell’indagato Schirripa sono al centro dell’attenzione. Se da un lato la famiglia del procuratore di Torino ha sottolineato come la condanna del boss Belfiore non sia sufficiente a chiarire quanto accaduto in quella sera del giugno del 1983, dall’altro, affiorano le parole del procuratore generale Francesco Saluzzo. Quest’ultimo, infatti, avrebbe parlato di ambienti criminali e del legame di questi ultimi con la morte di Caccia e con personalità che «prosperavano vicino alla procura». La ricerca della verità si preannuncia difficile e tortuosa. 

di Giulia Morici
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

Operazione antimafia ad Acilia. Maxi sequestro di beni in tutta la Capitale
L’operazione ‘Game Over’ è partita dopo le indagini effettuate nei confronti del gruppo Guarnera e del gruppo Iovine

MUNICIPIO CRONACA | 16-02-2018

Responsive image

Ostia. Roberto Spada resta in carcere. La Cassazione conferma il metodo mafioso
Nei confronti di Spada è stata emessa un’altra misura cautelare

MUNICIPIO CRONACA | 09-02-2018

Responsive image

Ostia, al liceo statale Antonio Labriola un incontro per 'educare alla legalità'
L'appuntamento è per questo pomeriggio

MUNICIPIO CRONACA | 29-01-2018

Responsive image

Banda della Magliana, capitolo non ancora chiuso: arrestato il nuovo boss
Preso dopo una lunga latitanza Fausto Pellegrinetti

CRONACA | 22-01-2018

Responsive image

Responsive image

Mafia a Ostia. Rosy Bindi: ‘Situazione grave’
La presidente della commissione parlamentare antimafia assicura: 'Lo Stato c'è'

MUNICIPIO POLITICA | 06-12-2017

Responsive image

Ostia Antica. Fuoco al circolo Pd, poche ore prima si era tenuta la manifestazione antimafia
Ieri la manifestazione organizzata da Libera e Fnsi

MUNICIPIO CRONACA | 17-11-2017

Responsive image

Ostia, la libertà di stampa si fa corteo e scende in piazza
Raggi, Fnsi, Libera: tutti a manifestare contro le limitazioni violente della libertà di espressione

MUNICIPIO CRONACA | 15-11-2017



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia