Luigi Di Maio a DiMartedì: referendum, sì o no questo è il problema L'onorevole del M5s: 'con strategia da venditore di pentole non riuscirà a vincere il Sì' - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

POLITICA

 

11-10-2016

Luigi Di Maio a DiMartedì: referendum, sì o no questo è il problema

L'onorevole del M5s: 'con strategia da venditore di pentole non riuscirà a vincere il Sì'


Responsive image

Il referendum costituzionale è alle porte, come una spada di Damocle pende sulle teste degli italiani che saranno chiamati al voto il 4 dicembre. “I cittadini sono disorientati. Bisogna comunque discuterne nel merito. Non fidiamoci di questo governo, ha fatto solo leggi slogan”. Dichiara Luigi Di Maio, deputato del Movimento 5 Stelle, in studio da Giovanni Floris durante la puntata del talk show “DiMartedì” in onda su La7. Durante la chiacchierata con Floris, l’onorevole Di Maio, che è un tipo sobrio, elegante, con uno stile impeccabile che ricorda quel qualcosa alla Robert De Niro, dalla dizione pulita nonostante le origini avellinesi, ha sostenuto che questo governo con strategia da venditore di pentole non riuscirà a far vincere il Sì”.

 

In studio ci sono anche il giornalista Massimo Giannini e Maria Latella, conduttrice di Sky. Sembra di risentire la solita storiella, pro e contro referendum. La riforma è un pastrocchio? L’informazione che viene fatta sul tema è parziale, ma le parole dell’onorevole grillino volano diritte a Renzi e al suo governo – questa volta senza paragoni con Pinochet, collocando il dittatore in Venezuela e non in Cile - "i nomi delle leggi fatte dal governo sono stupendi, ma il testo delle leggi dice l'esatto contrario, sono delle fregature per i cittadini". L’onorevole Di Maio si riferisce in particolar modo all’articolo 70, un articolo semplice e lineare (“La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere”) che la riforma Renzi, Boschi e Verdini ha trasformato in 483 parole.

 

Come in ogni talk show che si rispetti, che assume i connotati di una tragedia shakespeariana, referendum sì o no, non manca poi una breve lista dei pregi e difetti del movimento da stilare. Alla domanda di Floris sul punto di forza del M5s, Di Maio si dice soddisfatto della coerenza del movimento che ha portato avanti i suoi principi, non facendo alleanze con altri partiti. Il punto di debolezza invece è una forza politica che ha ancora molto da imparare. A tal proposito Di Maio interviene sulla Raggi: "Ci sono differenze di vedute, è giusto che ci siano"- e conclude- "il nostro obiettivo è governare il Paese. E cambiarlo".

di Giulia Bordini
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI


Responsive image

Cura del viso: tutti sui sieri

SALUTE | 23-03-2021

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato
Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del Covid-19

CULTURA | 02-10-2020


Responsive image





CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia