Donald Trump, tutte le comparse televisive del presidente Da Reagan a Trump: perché lo spettacolo incide sull'ascesa politica? - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

ESTERI

 

16-11-2016

Donald Trump, tutte le comparse televisive del presidente

Da Reagan a Trump: perché lo spettacolo incide sull'ascesa politica?


Responsive image

Gli americani hanno votato. A una settimana dalla sua elezione come presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump fa ancora molto parlare di sé, tra proteste per le strade e titubanze sulle nomine alla Casa Bianca. Imprenditore di successo, con un patrimonio netto stimato di 3 miliardi di dollari, Trump, pur non avendo alcuna esperienza in ambito politico, ha radicalizzato il rapporto con il pubblico. Il presidente-eletto, oltre un'ascesa politica fatta a suon di campagne mediate, alcune volute e altre trasversali (tra prese in giro sui capelli, magliette e maschere di Halloween, frasi shock divenute veri tormentoni che comunque gli hanno fatto aggiudicare la vittoria) vanta una vita vissuta sotto i riflettori. Trump, come una prima donna, è un uomo a cui piace apparire e che adora lo show-biz, nonostante la maggior parte delle star gli si siano schierate contro. Il magnate infatti ha sempre attirato su di sé l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale frequentando, in diverse occasioni, il mondo del cinema e della televisione.

 

Malgrado non possieda alle sue spalle la carriera cinematografica di Ronald Reagan - il quarantesimo presidente degli Stati Uniti, che assieme a Margaret Thatcher ha contraddistinto la politica conservatrice degli anni ’80 - il nuovo inquilino della Casa Bianca può comunque vantare un curriculum cinematografico e televisivo di tutto rispetto. Se dunque Reagan realizzò oltre cinquanta pellicole (tra le tante si ricordano Delitti senza castigo, Tramonto con Bette Davis e Humphrey Bogart, Il sapore del delitto sempre con Bogart e Edward G. Robinson o I pascoli dell’odio con Errol Flynn e Olivia de Havilland), dall’altra parte Donald Trump colleziona diversi cameo, ovvero delle comparse televisive e cinematografiche nel ruolo che più gli si addice:  sé stesso. Tra le più curiose si ricordano: Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York (il sequel del cult anni '90 Mamma ho perso l'aereo ambientato nella Grande Mela), Zoolander di Ben Stiller; Celebrity di Woody Allen; Willy, il principe di Bel Air; La tataSabrina vita da strega e Sex and the City. Non mancano poi le sue apparizioni alle lotte di Wrestlemania e nel talent show The Apprentice: la sua frase ‘you’re fired’ (sei licenziato) rivolta a tutti gli aspiranti imprenditori è divenuta un vero tormentone. Ma è l’autoironia l’arma con cui Trump si è fatto strada. Esilarante il momento dell’incontro alla Trump Tower dove Donald incontra Flavio Briatore (che ha curato l’edizione italiana di The Apprentice) e si licenziano a vicenda. Memorabile anche l’intervista allo specchio a sé stesso, con Jimmy Fallon al The Tonight Show. E quando non appare in prima persona, il magnate viene citato, come in vari episodi dei Simpson. Insomma Donald è a tutti gli effetti un uomo di spettacolo.

 

D'altronde non c’è da stupirsi. Negli ultimi anni la televisione è diventata uno strumento indispensabile per la comunicazione politica. Basti pensare alla campagna politica di Hillary Clinton che si è avvalsa di star dalla fama internazionale (da katy Perry, Madonna, Bruce Springsteen, Lady Gaga e via dicendo). L'azione dei media durante le campagne, specialmente in America, infatti, ha imposto la centralità del candidato su quella del partito, democratici o repubblicani che siano. In questo modo si è privilegiata la personalizzazione, nonché la spettacolarizzazione della comunicazione dei cittadini-elettori. Ma è la storia americana a essere costellata di interpreti che hanno tentato la via elettorale. Reagan e Trump non sono stati di certo gli unici. Anche l’austriaco naturalizzato americano Arnold Schwarzenegger, celebre grazie a pellicole come Il gigante della strada, Conan il barbaro, TerminatorPredatorL’implacabileAtto di forzaLast Action Hero e True Lies, si diede  alla politica divenendo Governatore della California per ben due mandati. 

di Giulia Bordini
 







Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

L'età del caos. Viaggio nell'America di Donald Trump
Dal 29 al 30 gennaio uno spettacolo di giornalismo al teatro Vittoria di Roma

CULTURA | 22-01-2018

Responsive image

Usa, dopo Weinstein è il turno di Trump: il presidente indagato per molestie sessuali
«Quando sei una star, le donne te lo lasciano fare». Lo aveva dichiarato il tycoon nel 2005

ESTERI | 16-10-2017

Responsive image

Donald Trump:«You’re fired». Tutti gli uomini (licenziati) dal presidente
Da Anthony Scaramucci, passando per Sally Yates, fino a James Comey

ESTERI | 01-08-2017

Responsive image

#Covfefe, Donald Trump svela la password per il lancio nucleare?
Un refuso sul profilo Twitter del presidente scatena la fantasia della community

ESTERI | 31-05-2017

Responsive image

Responsive image

Trump e la 'Bestia': il presidente arriva a Roma con il suo mezzo speciale
La Capitale sarà blindata per 24 ore da martedì 23 maggio

POLITICA | 22-05-2017

Responsive image

Trump, il muro con il Messico è rimandato ma ‘si farà’
Divisioni in seno al Congresso allungano i tempi. Ma il presidente americano non si arrende

ESTERI | 26-04-2017

Responsive image

Tutti contro The Donald: Starbucks, Google, Facebook e Apple boicottano Trump
Starbucks risponde al decreto anti-immigrazione con l’assunzione di 10 mila immigrati

ESTERI | 30-01-2017



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia