Bolt ritiro irrevocabile dopo i Mondiali 2017: ‘Più si invecchia più ci si deve sacrificare’ Ma l'uomo più veloce del mondo racconta di avere ancora un obiettivo da raggiungere - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

SPORT

 

15-11-2016

Bolt ritiro irrevocabile dopo i Mondiali 2017: ‘Più si invecchia più ci si deve sacrificare’

Ma l'uomo più veloce del mondo racconta di avere ancora un obiettivo da raggiungere


Responsive image

La notizia era nell’aria. Già a ottobre, infatti, Usain Bolt, l’uomo più veloce del mondo, aveva annunciato il suo ritiro dalle scene sportive dopo i Mondiali di atletica del 2017, che si terranno a Londra dal 5 al 13 agosto. Tuttavia i suoi fan speravano in un ripensamento dell’ultima ora, come del resto era accaduto anche dopo le Olimpiadi di Rio 2016. Invece stavolta l’atleta sembra davvero determinato nella sua decisione. In un’intervista rilasciata in esclusiva all’emittente inglese Sky Sports, infatti, il ‘Lampo’ non solo ha confermato la sua decisione sigillandola irrevocabilmente ma l’ha anche motivata con limiti dell’età: «L'allenamento è la parte più dura, se non dovessi farlo correrei all'infinito. Ogni anno che passa devi essere sempre più disciplinato e lavorare sempre più duro e io fatico sempre di più ad esserlo. Più si invecchia più ci si deve sacrificare. E personalmente non credo di avere quella disciplina. So quando è il momento di smettere».

 

Bolt sulla scia di Michael Johnson: «Si è ritirato quando era al massimo, ma ha fatto tutto quello che doveva fare nello sport». E, infatti, il celebre velocista giamaicano ha in sospeso ancora un altro ambizioso obiettivo da conseguire: raggiungere gli 11 ori iridati ai prossimi Mondiali di atletica, vincendo l’oro nei 100, nei 200 e nella 4x100. Impresa alla portata, considerando che l’ha già centrata per ben tre volte sia ai Mondiali sia alle Olimpiadi.

 

E sul futuro? Bolt non ha ancora le idee chiare su cosa farà una volta smessi i panni dell’atleta. Ha smentito fermamente le voci che lo vorrebbero sulla scena politica mentre, invece, ha fatto sapere che non gli dispiacerebbe affatto rimanere nel mondo dell’atletica e una proposta l’avrebbe ricevuta già dal presidente della Iaaf (Japan Association of Athletics Federation) Sebastian Coe. Invece i suoi fan potranno rivivere le tante emozioni nel film I am Bolt in cui verrà raccontata non solo la vita dell’atleta fatta di sacrifici e intensi allenamenti ma anche dell’uomo con una grande, grandissima, inclinazione al divertimento.

di Stefania D'Agostino
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

Usain Bolt, l’addio più dolce: oro nella staffetta 4x100 e record in cassaforte
L’atleta giamaicano entra nella storia vincendo il suo nono oro olimpico

SPORT | 20-08-2016

Responsive image

Addio 2015: 365 giorni trascorsi nel mondo dello sport
Un breve riassunto dei momenti che i 12 mesi passati ci hanno regalato: le vittorie da record, le tristi perdite e i loschi scandali

SPORT | 31-12-2015

Responsive image


CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia