Politica. Il meglio del peggio della settimana (II puntata) Cosa vi siete persi, e cosa avreste preferito perdervi - www.Pontilenews.it


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POLITICA

 

27-11-2016

Politica. Il meglio del peggio della settimana (II puntata)

Cosa vi siete persi, e cosa avreste preferito perdervi


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Politica. Cosa è successo di emozionante, drammatico, grottesco, romantico e trash nella settimana appena conclusasi? Spuntate nel nostro elenco di fatti riassunti in ordine sparso quello che vi siete persi.

1. Beppe Grillo è caduto in una buca

Roma. Corteo dei pentastellati per il No al referendum del 4 dicembre. Nei pressi di via Ostiense, Grillo non ha fatto in tempo a dare a Matteo Renzi della «scrofa» e del «serial killer» che è caduto con tutte le stelle, come per punizione, in una buca. «Le vogliamo mettere a posto (le buche, ndr)?», ha domandato rivolgendosi sorridente a un’entità non precisata. Qualcuno l’ha intesa come una preghiera alla Vergine Maria, qualcuno a Virginia Raggi.

 

2.  Beatrice Di Maio è la moglie di Renato Brunetta

La sfegatata fan del Movimento 5 Stelle su Twitter, che agiva sotto il nome di Beatrice Di Maio per denigrare il governo Renzi così audacemente da scatenare il caso cyber-fango, e da procurarsi una bella denuncia per calunnia e diffamazione,  era Titti, la moglie di Brunetta. È stata lei stessa a confessarlo a Libero. Forse timorosa della reazione del marito, Titti ha dichiarato di non essere un’attivista del M5s, ma di avere le sue idee: «Quello che pensavo ho scritto, sempre con ironia. Molte volte si trattava di battute, di satira, con la libertà tipica della rete. Non ho giocato, ero io con il mio animo, le mie passioni politiche, il mio impegno civile e i miei rapporti di affettività». Ma senza il suo nome. Cosa ne è stato dei “rapporti di affettività” con il marito, che a quanto pare era all’oscuro di tutto? Brunetta, siamo sicuri, ha “assolto” subito la moglie. Non fu lui stesso, nel 2008, a dire di essere «meglio di Padre Pio»?.

 

3. Gara di faccette tra Matteo Renzi e Barbara D’Urso

Domenica Live. La conduttrice, seduta in punta di glutei in abito rosa Barbie e scarpe fucsia al cospetto del premier – ospite della trasmissione per rinnovare agli italiani la preghiera di votare Sì al referendum del 4 dicembre (dopo l’intervento di Silvio Berlusconi in favore del No) – ha da subito intrecciato, con la solita maestria e la consueta creatività espressionistica, interesse,  meraviglia, incredulità e intontimento sul suo volto, riuscendo a camuffare il sonno. Ma Renzi non è stato da meno.  Labbra e occhi propagandanti, ha risposto, come in una partita di tennis, con (occhi) rovesci a ogni (sguardo) dritto della conduttrice, con perfetti voleé (di boccuccia) a ogni suo servizio (di ciglia).  

 

4. Silvio Berlusconi vuole Bruno Vespa come leader del centrodestra

«In passato ho offerto a Vespa di candidarsi. Ho sempre pensato e lo penso ancora che lui possa essere il miglior leader del centrodestra», ha detto Berlusconi ospite a Porta a Porta. Ma Vespa non accetterebbe: «È spaventato da questa politica», ha concluso. Cosa ha fatto, allora, nel corso della settimana, il Cavaliere? Si è detto (per l’ottocentesima volta in tre anni) pronto a ricandidarsi, non appena arriverà la sentenza di Strasburgo. Il suo è un «senso di responsabilità», ha dichiarato nel salotto di Barbara D'Urso. Credevamo fosse senso di recidività.

 

5. Alessandro Di Battista ha messo in mezzo sua madre

Il grillino ha riportato sulla sua pagina Facebook un presunto dialogo con la mamma, in cui quest’ultima, preoccupatissima, gli avrebbe domandato: «Alessandro, ma è vero che guadagni 10mila euro al mese?». Dio ce ne scampi. «Ma mamma, l’ha detto Renzi! Piuttosto ti aggiorno: io a luglio ho restituito 179.552.60 euro». Di Battista ne ha approfittato per fare un comizio su Facebook, usando la madre come pretesto per spiegare due o tre cose sul referendum del 4 dicembre e sul Restitution Day. In conclusione del dialogo, la questione più interessante: «Quando torno a casa mi fai la parmigiana?».  

 

Se ti sei perso il meglio del peggio della settimana precedente, recuperalo qui.

di Vittoria Montesano
 





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