Poletti contro i giovani all’estero: ‘Non soffriremo a non averli più tra i piedi’ Il M5S ha avanzato alla camera una mozione di sfiducia nei confronti del ministro del Lavoro - www.Pontilenews.it


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POLITICA

 

20-12-2016

Poletti contro i giovani all’estero: ‘Non soffriremo a non averli più tra i piedi’

Il M5S ha avanzato alla camera una mozione di sfiducia nei confronti del ministro del Lavoro


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«Conosco gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi». A pronunciare queste parole è Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, che scagliandosi contro i “cervelli in fuga” è rimasto vittima delle sue stesse affermazioni. Aspra la polemica suscitata dal ministro, che ha rincarato la dosa affermando che «bisogna correggere un’opinione secondo cui quelli che se ne vanno sono sempre i migliori. Se ne vanno 100mila, ce ne sono 60 milioni qui: sarebbe a dire che i 100mila bravi e intelligenti se ne sono andati e quelli che sono rimasti qui sono tutti dei “pistola”». Resosi conto di aver esagerato con la provocazione, ha poi corretto il tiro. Ma era troppo tardi.

 

Poletti si scusa, chiarendo di essersi “espresso male”. Ciò che il ministro intendeva è che a quei giovani che decidono di fare esperienza all’estero venga data la possibilità di tornare in patria, affinché possano esprimere qui energie e capacità. Ma il Movimento 5 Stelle non ci sta e sul blog di Beppe Grillo viene lanciato l’hashtag #IoSfiducioPoletti: il Movimento ha infatti avanzato alla Camera una mozione di sfiducia nei confronti del ministro del Lavoro. 

 

Poletti attacca i giovani, il mondo della politica attacca lui. Luigi Di Maio alza la voce su Twitter: «Se ne vada lui, non i giovani». Stefano Fassina (Sinistra Italiana) sulla stessa scia rinnova l’invito: «Dopo aver giustificato le elezioni anticipate per evitare i referendum sociali, ora un altro, grave segno di insensibilità democratica e sociale. È ora che lasci il suo incarico». E ancora su Twitter, ove #Polettidimettiti sta spopolando, sono anche i giovani a prendere la parola contro il ministro: «Vergognoso è dir poco» twitta un’utente. Poi c’è chi, approfittando delle parole di Poletti, scrive una particolare letterina social: «Caro Babbo Natale, per il 2017 portati via Poletti, Boschi, Fedeli, Alfano Lorenzin, Gentiloni e Renzi».

di Serena Gazzaneo
 





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