Perché oggi, 23 anni fa, l'Italia si svegliò stordita per colpa di Berlusconi Tutto per un video che cambiò la politica italiana - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

POLITICA

 

27-01-2017

Perché oggi, 23 anni fa, l'Italia si svegliò stordita per colpa di Berlusconi

Tutto per un video che cambiò la politica italiana


Responsive image

Il 27 gennaio 1994 milioni di italiani si svegliarono confusi. La sera prima, Silvio Berlusconi, attraverso un discorso destinato alla celebrità, annunciava la nascita di Forza Italia, ed entrava in politica. E lo faceva in un modo nuovo, mai visto fino ad allora: attraverso un video inviato a tutti i telegiornali d’Italia per l’edizione della sera – ma Emilio Fede lo mostrò nella versione integrale di 9 minuti e 25 secondi al Tg4 già alle 17:30 –, l’imprenditore parlò, a tu per tu con gli italiani, dalle stanze della sua villa di Arcore.

 

Se il 27 gennaio 1994 gli italiani si svegliarono storditi, fu perché la notte intera non fu abbastanza per metabolizzare cosa avevano visto la sera prima. Berlusconi si presentò loro in stile presidenziale. Vestito scuro, viso magro, mani aperte sulla scrivania, a infondere trasparenza. Un plico di quattro fogli davanti a sé, a cui avrebbe gettato un occhio solo ogni tanto. Sullo sfondo una libreria: una serie di volumi più o meno in ordine intervallati da cornici che racchiudevano momenti di vita familiare.

Berlusconi aprì il suo discorso così: «L’Italia è il paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti». Poi strinse le mani le une nelle altre, a pugno: «Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mestiere di imprenditore. Qui ho anche appreso (lunga pausa, ndr) la passione per la libertà. Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un paese illiberale, governato da forze immature, e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare».

 

Fu allora, al 58esimo secondo del video, che Berlusconi annunciò le sue dimissioni da alcuni incarichi da editore e da imprenditore (da Mondadori e Fininvest, ma mantenne il Milan) per mettere «esperienza e impegno a disposizione di una battaglia» alla quale diceva di credere con «convinzione e assoluta fermezza». Offrire «un’alternativa credibile al governo delle sinistre e dei comunisti» era per Berlusconi «un dovere civile». E fu così che si presentò agli italiani come una persona «con la testa sulle spalle, di esperienza consolidata, creativa e innovativa», che al polo di quelle sinistre voleva opporre un «Polo per le Libertà» che attraesse a sé «il meglio di un paese pulito, ragionevole e moderno».  Un polo che si opponesse a «orfani e nostalgici del comunismo, impreparati al governo del paese, non credenti nel mercato, nell’iniziativa privata, nel profitto, nell’individuo».

«Il movimento politico che vi propongo si chiama Forza Italia»: è qui che Berlusconi, per la prima volta nel video, si distrae dalla serietà sostenuta fino a questo momento, e sorride. Il tono si fa poi più aggressivo, quando enuclea le parole chiave del programma della nuova forza politica: lavoro, futuro, modernità, libertà, dignità, famiglia, rispetto, speranza, serenità, sicurezza, ordine, efficienza, prosperità, determinazione. Quella stessa determinazione che, diceva Berlusconi, la vita gli aveva insegnato, e con la quale ora voleva costruire un nuovo «miracolo italiano».

 

Quella sera del 26 gennaio 1994, Berlusconi non salutò i suoi telespettatori. Terminò il suo discorso proprio con quelle due parole: «miracolo italiano». E li mandò a dormire così, frastornati, con un pasto di parole difficile da digerire.  Erano troppe le novità da metabolizzare: un importante e noto imprenditore scendeva in politica, e lo annunciava con una forma comunicativa nuova, diretta, d’effetto. Un importante e noto imprenditore portava i propri successi, effettivi, concreti, a esempio di quello che l’Italia sarebbe potuta diventare. Qualcuno derise lo stile retorico e sloganistico del suo discorso. Qualcuno ne fu colpito in positivo. Ma Berlusconi, quel 26 gennaio 1996, con quel video, aprì una nuova pagina della politica italiana, e impose un nuovo modo di fare politica in Italia. Quel giorno nacque il Berlusconismo, ed è con questo che gli italiani tutti dovettero fare i conti dalla mattina del giorno dopo.

La campagna elettorale del Cavaliere proseguì sulle reti Fininvest, dove fu pubblicamente appoggiato da volti noti dell’epoca all’interno dei loro programmi televisivi. Dopo pochi mesi da quel 26 gennaio 1996, avrebbe preso vita il primo governo Berlusconi.  

 

di Vittoria Montesano
 







Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

Silvio Berlusconi torna candidabile
Grazie alla riabilitazione concessagli dal Tribunale di sorveglianza di Milano, sono cancellati gli effetti della legge Severino

POLITICA | 12-05-2018

Responsive image

Altro che consultazioni: al Quirinale è Berlusconi show
Intanto, nei pressi del Colle, è comparso un murales che ritrae Di Maio, Salvini e Berlusconi

POLITICA | 13-04-2018

Responsive image

Salvini e quel 'gesto di responsabilità' che rischia di far saltare il centrodestra
Un equilibrio giocato sui candidati alla presidenza delle Camere. Convocato per questa mattina un vertice a Palazzo Grazioli

POLITICA | 24-03-2018

Responsive image

Elezioni 2018. Cosa succederebbe se vincesse il centrodestra
Cosa prevede il programma del centrodestra

POLITICA | 23-02-2018

Responsive image

Responsive image

Berlusconi: 'Ostia è fatta di persone perbene'
Il Cavaliere interviene sull'episodio di violenza che ha coinvolto il X Municipio di Roma negli ultimi giorni

MUNICIPIO POLITICA | 16-11-2017

Responsive image

Berlusconi e Dell’Utri di nuovo indagati: possibili mandanti delle stragi mafiose del 1993
Le intercettazioni del boss di Cosa Nostra Graviano incastrerebbero l’ex premier e il suo braccio destro

POLITICA | 31-10-2017

Responsive image

Berlusconi e Bersani: un compleanno per due
I due leader politici e storici rivali festeggiano 81 e 66 anni

POLITICA | 29-09-2017



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia