Streaming, arriva la prima sentenza che rende leciti i siti con link di film e musica online Annullata la sanzione di 600 mila al gestore di alcuni siti online: il diritto di autore non è stato violato - www.Pontilenews.it


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SCIENZE E TECNOLOGIA

 

27-03-2017

Streaming, arriva la prima sentenza che rende leciti i siti con link di film e musica online

Annullata la sanzione di 600 mila al gestore di alcuni siti online: il diritto di autore non è stato violato


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Buone nuove per il mondo dello streaming online. Per la prima volta in Italia (e in Europa) è stata ufficializzata una sentenza che rende praticamente leciti, con le dovute considerazioni, i siti che al loro interno propongono link per visionare film o musica in streaming. La sentenza in questione, emessa dal Tribunale di Frosinone a fine febbraio 2017, resa nota soltanto ora, ha annullato una multa di 600 mila euro a un sito pirata che consentiva di vedere film in streaming. I siti coinvolti sono filmakers.biz, filmaker.me, filmakerz.org e cineteka.org.

 

Nonostante con il diffondersi di internet sia aumentato esponenzialmente l’accesso a siti che diffondono contenuti protetti da copyright (musica, film o partite di calcio normalmente riservate alla pay tv), con questa sentenza, per la prima volta, si è rotto il meccanismo tramite il quale i siti che danno accesso allo streaming illegale vengono oscurati.  Il giudice infatti ha cancellato la sanzione di circa 600 mila euro riconoscendo come il diritto di autore non sia stato violato. Come mai?

 

Da quanto si apprende, i siti in questione, pur ospitando link di streaming e banner pubblicitari,  non avrebbero ottenuto un diretto guadagno dallo sharing di link di film e musica. Dunque per essere perseguibile dalla legge, non basta che un sito guadagni in generale, occorre provare che l’attività di reddito sia direttamente collegata allo sfruttamento di un’opera audiovisiva: per esempio qualora vi fosse un abbonamento o un pagamento per poter visionare il link streaming. Per il giudice si è trattato dunque di “un risparmio di spesa”.

 

di Giulia Bordini
 





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