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SPORT

 

16-06-2017

Donnarumma, il traditore dalle parate miracolose

Il giovanissimo portiere non rinnova con il Milan. I tifosi non ci stanno


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La notizia era nell’aria già da qualche giorno, ma ieri è arrivata l’ufficialità: Gianluigi Donnarumma ha detto no al rinnovo del contratto, in scadenza tra un anno, con il Milan. Non sono stati sufficienti i cinque milioni messi sul piatto dalla società rossonera per convincere il 18enne estremo difensore. La notizia ha ovviamente fatto il giro dei social e l’hashtag #Donnarumma è schizzato nel giro di poco tempo in cima alle tendenze di Twitter. I tifosi milanisti, illusi dal bacio alla maglia dopo il match perso contro la Juventus, non sono mai stati così compatti. Da beniamino a traditore, da possibile bandiera a mercenario: è questo il destino di Donnarumma.

 

Sembra passata una vita da quel 25 ottobre 2015, giorno del suo esordio in Serie A. A lanciarlo è stato Sinisa Mihajlovic. All'età di 16 anni e 8 mesi Donnarumma è stato il secondo più giovane portiere milanista a esordire nella massima divisione italiana, superato per 13 giorni da Giuseppe Sacchi. Da allora circa un anno e mezzo di prodezze, interventi miracolosi e parate prodigiose difficili da dimenticare. Come dimenticare quella parata su un tiro dalla distanza dell’infallibile Paul Pogba in Juventus-Milan del campionato 2015-2016. Nella stessa partita ancora più clamoroso l’intervento su una punizione di Anderson Hernanes, deviata da un compagno. Un colpo di reni degno del miglior Mario Cipollini. Passano i mesi e Donnarumma cresce, come dimostrato dalla chiamata in Nazionale, ma anche dalla parata su un tiro di Dries Mertens in Napoli-Milan, giocatasi alla seconda giornata del campionato appena terminato. Ma il portiere del Milan dà il meglio di sé anche sui calci di rigore. Chiedere ad Andrea Belotti, che se n’è visto parare uno nell’ultimo Milan-Torino, ma soprattutto a Paulo Dybala. È proprio contro quest’ultimo che l’estremo difensore campano si è preso la scena, respingendogli il rigore decisivo nella finale di Supercoppa.

 

Juventus, Real Madrid, Paris Saint-Germain, Manchester United e il rischio di una permanenza al Milan, facendosi un anno di tribuna: queste tutte le possibilità per il futuro di Donnarumma. I tifosi rossoneri sperano nell’ultima opzione, che sa tanto di vendetta per un tradimento non accettato. 

di Gianpiero Farina

 





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