Trombe d'aria in Italia: sono in aumento? Cosa fare per proteggersi Ieri paura a Ostia per un vortice di vento che ha causato 10 feriti - www.Pontilenews.it


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17-07-2017

Trombe d'aria in Italia: sono in aumento? Cosa fare per proteggersi

Ieri paura a Ostia per un vortice di vento che ha causato 10 feriti


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Ha causato 10 feriti, tra cui uno grave, ricoverato in codice rosso, la tromba d’aria che ieri, domenica 16 luglio, ha attraversato le spiagge del lungomare Vespucci di Ostia. 20 secondi di paura, in cui il vortice di vento ha sollevato ombrelloni e lettini fino a 300 metri d’altezza. Lo stabilimento balneare Zenit, il più danneggiato dalla tromba d’aria, si è trasformato in un ospedale a cielo aperto.

Interessate dal fenomeno delle trombe d'aria, ancora nella giornata di ieri, le coste della Puglia. Qui però l'evento non avrebbe riportato danni alle persone come sul litorale romano.

 

Le trombe d’aria si generano da uno scontro tra una massa di aria calda e una di aria fredda. Nel caso di ieri sul litorale romano, l’aria calda e umida rilasciata dal mar Mediterraneo si è scontrata con una massa d’aria più fredda.

L’Italia non è particolarmente soggetta al fenomeno delle trombe d’aria, che colpiscono di frequente, per esempio, come noto alle cronache, gli Stati Uniti. Ma in Europa è tra i paesi più colpiti: si trova infatti al terzo posto dopo Regno Unito e Paesi Bassi, anche se in Italia, seppur più rare, le trombe d’aria risultano essere più intense. La regione italiana più colpita dal fenomeno è fino ad oggi il Veneto. Seguono Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia. Se il Lazio non è dunque tra le regioni più colpite, tra gli episodi più rilevanti, lo scorso 6 novembre, tra Ladispoli e Cesano, vi si sono abbattute due violentissime trombe d’aria, che hanno seminato distruzione e morte lanciando contro il cielo alberi e automobili e distruggendo interi edifici.

 

Le trombe d’aria in Italia sono destinate ad aumentare. Il consistente aumento delle temperature, ormai sempre più spesso al di sopra delle medie stagionali, fa sì che al primo scontro con una massa d’aria più fresca si generino fenomeni meteorologici “esasperati” come forti grandinate e trombe d’aria. Senza lanciare allarmismi, allora, ma per essere in grado di fronteggiare l’inaspettato evento nel caso in cui dovesse presentarsi, gli esperti consigliano di ripararsi lontano da vetri o specchi, cercare riparo in cantine o comunque in stanze quanto più posizionate verso il piano terra degli edifici, rannicchiarsi e coprirsi la testa con cuscini o simili, uscire dalle automobili se ci si trova dentro e cercare altro riparo.

Le trombe d’aria sono impossibili da prevedere. In merito al fenomeno si può parlare però, appunto, di probabilità, proprio analizzando i fattori di rischio che le componenti meteorologiche portano con sé. Ad ogni modo stabilire dove si andrebbero a formare e dove andrebbero a colpire è impossibile.

di Redazione PontileNews
 





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