Aldo Biscardi, addio al pioniere e recordman della tv sportiva Il conduttore è venuto a mancare quest’oggi a Roma all’età di 87 anni - www.Pontilenews.it


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CRONACA

 

08-10-2017

Aldo Biscardi, addio al pioniere e recordman della tv sportiva

Il conduttore è venuto a mancare quest’oggi a Roma all’età di 87 anni


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Se oggi assistiamo a programmi calcistici come Tiki Taka, Quelli che…il calcio o La domenica sportiva, lo dobbiamo in parte alla lungimiranza di Aldo Biscardi. Fu lui, infatti, il primo a introdurre un modello di programma sportivo come quelli di oggi. Nel 1980 lancia su Rai 3 il programma che lo renderà famoso negli anni a venire: Il processo del lunedì, modificato ne Il Processo di Biscardi una volta trasferitosi su Tele+.  Per la prima volta, non ci si limitava a parlare delle partite di calcio come di un insieme di azioni tattiche, ma si discuteva a 360 gradi sulla partita, compresa la direzione arbitrale, le condizioni dei giocatori e tutto ciò che ruotava intorno al match.

 

La grande fortuna di Biscardi in tv è dovuta sicuramente anche alla sua esperienza. Il debutto televisivo, infatti, arriva già nel 1979 con il ruolo di caporedattore Rai dove lavorerà per i successivi quattro anni. L’ideazione e la conduzione de Il Processo del Lunedì lo consacrano come giornalista sportivo. Il programma gli vale anche  il record di longevità certificato dal Guinness dei primati con più di 33 edizioni consecutive sotto il suo comando. La trasmissione fu caratterizzata dall’interattività che il conduttore aveva con i propri ospiti, tra cui Giampiero Mughini e il suo grande amico e collega Maurizio Mosca, diventato famoso anche grazie al pendolino che esibiva nel corso della trasmissione. Nel 1993 trasferisce il suo programma su Tele+, prima rete sportiva a pagamento e antenata di Sky. Negli anni successivi lavora per diverse emittenti televisive tra cui Telemontecarlo (in seguito trasformato in La7), 7Gold e T9. Nel 2006 venne coinvolto nella triste vicenda giudiziaria di Calciopoli, accusato di aver omesso discussioni sulla  Juventus dopo aver ricevuto pressioni dall’ex direttore generale dei bianconeri, Luciano Moggi. Tale coinvolgimento gli costò la sospensione di 6 mesi dall’albo dei giornalisti italiani insieme ai colleghi Franco Melli e Lamberto Sposini.

 

Aldo Biscardi non fu pioniere soltanto della tv, ma anche di una visione del calcio che oggi viene riconosciuta attuale. Fu, infatti, il primo giornalista sportivo della tv a sostenere l’introduzione della moviola in campo, oggi chiamata VAR, introdotta per la prima volta nella stagione calcistica corrente e richiesta da Biscardi già nel 1978. 

 

di Andrea Carinci

 





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