Reati in Italia: percezione vs dati Delittuosità in calo secondo il Ministero degli Interni - www.Pontilenews.it


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CRONACA

 

10-10-2017

Reati in Italia: percezione vs dati

Delittuosità in calo secondo il Ministero degli Interni


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Reati in calo. In Italia, come si apprende dall’ultimo dossier pubblicato dal Ministero degli Interni (agosto 2017), l’andamento delle delittuosità è in discesa. Dato che sorprende non poco se si considerano i continui fatti di cronaca di cui ci informano i media e che parte della classe politica spesso utilizza in propaganda elettorale. Guardando le cifre nel dettaglio, i delitti nell’ultimo anno sono scesi del 12,4% rispetto al 2016 (1.286.856 contro 1.463.156). Le rapine hanno visto un calo dell’11,33%, i furti del 10,29%, gli omicidi del 15%. Per quanto riguarda la lotta alla criminalità organizzata, le misure per la sicurezza adottate per il controllo capillare del territorio - con 192 unità aggiuntive di personale specializzato - da gennaio a luglio 2017 hanno prodotto l’arresto di 1133 mafiosi, 30 latitanti di rilievo (di cui uno di massima pericolosità) e 112 operazioni di polizia.

 

Ancora in tema di sicurezza, nel 2017 vediamo aumentare rispetto al 2016 la presenza di impianti di antifurti e videosorveglianza per le abitazioni, per i quali, riferisce Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) al Sole 24 Ore, solo il 15% degli italiani stipula un’assicurazione per furto. Ad incidere sul calo dei furti d’auto invece è la diffusione di dispositivi satellitari, di cui l’Italia detiene il primato e che funzionano da antifurto e geolocalizzazione facilitandone il ritrovamento.

L’unico trend in crescita sembra essere quello delle frodi informatiche, da considerare prevedibile con l’aumento degli utenti di internet e della loro poca esperienza nella gestione dei dati.

 

Nel complesso, la situazione, dalla lettura dei numeri presentati dal Ministero degli Interni, è migliorata in tutto il territorio italiano, dove si differenziano i reati da regione a regione. Chiaramente i dati raccolti si basano sulle denunce presentate alle autorità, e rivolgersi alle autorità è sintomo di fiducia di riposta da parte delle istituzioni. In base al numero di denunce presentate, dunque, Milano e Torino sono le città italiane più “delittuose”, specie in riferimento al reato di furto.

di Barbara Pignataro

 





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