Una Lazio eroica batte la Juve e conquista anche 'Osho' Con il 2 a 1 di sabato, i biancocelesti espugnano il fortino Stadium. Federico Palmaroli, in arte 'Osho', sempre più innamorato della sua Lazio - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

SPORT

 

16-10-2017

Una Lazio eroica batte la Juve e conquista anche 'Osho'

Con il 2 a 1 di sabato, i biancocelesti espugnano il fortino Stadium. Federico Palmaroli, in arte 'Osho', sempre più innamorato della sua Lazio


Responsive image

Era il 23 agosto 2015, la prima giornata di campionato e la Juventus di Massimiliano Allegri perdeva in casa con l'Udinese grazie a un gol di Cyril Thereau che decise il match. Da quel momento in poi, una serie di risultati incredibili, sia in Italia che in Europa: 50 vittorie e 7 pareggi per i bianconeri che hanno costruito tutti i recenti successi proprio nel loro stadio. Lo scorso sabato, però, 782 giorni dopo l'ultima disfatta casalinga, l'impensabile è accaduto: un'eroica Lazio è riuscita a vincere all'Allianz Stadium e a portare a casa tre punti, dopo essere andata addirittura in svantaggio.

 

Infatti il primo gol in Serie A di Douglas Costa sembrava aver spianato la strada verso l'ennesimo successo casalingo della Juventus. Padroni di casa che hanno avuto anche l'occasione per raddoppiare con Higuain. Poi, nel secondo tempo, qualcosa è cambiato, la Lazio di Simone Inzaghi ha preso fiducia e dopo neanche due minuti è riuscita a pareggiare con il solito e sempre più decisivo Ciro Immobile, che su assist di Luis Alberto, è riuscito a battere Buffon con un preciso interno destro sul secondo palo. La Juve si scuote, ma Higuain sbatte ancora su Strakosha. E i bianconeri vengono puniti dalla dura legge del calcio: "gol mangiato, gol subito". Passa qualche minuto e ancora Immobile viene messo giù in area da Buffon: il direttore di gara concede il calcio di rigore e dal dischetto sempre "Ciro il Grande" firma la clamorosa rimonta della Lazio.

 

La Juventus getta il cuore oltre l'ostacolo e il palo colpito da Dybala sembra essere l'ultima emozione di una gara estremamente avvincente. Ma non è così, perché al minuto 94', Patric falcia in area Bernardeschi e l'arbitro fischia nuovamente calcio di rigore. Dagli 11 metri va Dybala,ma viene ipnotizzato da Strakosha, che con un miracolo scrive un pezzo di storia per i biancocelesti, che non vincevano in casa della Juve da 15 anni.

 

La Lazio di Simone Inzaghi impone il suo gioco contro qualsiasi avversario, gioca a viso aperto, con personalità, senza paura. Il fratello di Pippo è uno degli allenatori più giovani e preparati a guidare una "big" e ha grandi meriti per aver tenuto il gruppo unito e per aver dato un'identità di gioco alla squadra. Strakosha, portiere albanese classe '95, è una saracinesca, De Vrij una roccia, Lucas Leiva, finito nel dimenticatoio a Liverpool è il nuovo metronomo della squadra, Luis Alberto un fantasista rigenerato, mentre Immobile un killer spietato, capocannoniere della Serie a con ben 11 gol in 8 partite.

 

Questa Lazio sembra aver conquistato proprio tutti, anche Federico Palmaroli, il creatore della pagina "Le più belle frasi di Osho", che in poco tempo ha ottenuto un grande successo, per il suo spirito ironico e parodico. Palmaroli pesca immagini dallo sterminato repertorio di fotografie che ritraggono Osho Rajneesh, il mistico indiano morto nel 1990, e vi abbina il frasario della quotidianità e del “battutismo” in romanesco: in poco tempo il suo spirito ha conquistato il web. Proprio lo scorso sabato, prima della sfida tra Juventus e Lazio, Palmaroli è stato ospite a radiosei, dove ha raccontato la sua scalata verso il successo della pagina: "Osho è nato per caso, perché un periodo giravano molto le frasi autentiche di Osho, non lo conosco molto, so solo che era un collezionista di Rolls Royce", ironizza Palmaroli. L'ideatore di Osho ha inoltre ribadito il suo amore per la Lazio: "Ho cominciato ad andare allo stadio con mio padre da bambino, andavo anche in trasferta, è stato un periodo bello intenso, oggi però vado nei settori borghesi allo stadio. Dopo la morte di Gabriele Sandri, ci vado meno spesso. Lo conoscevo molto bene stavo in classe con il fratello."

 

di Francesco Margiotta

 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI


Responsive image

Europa League. Follia Lazio: in sei minuti gettata via la semifinale
I biancocelesti crollano contro il modesto Salisburgo. Ora arriva il derby per provare a rialzare la testa

SPORT | 13-04-2018

Responsive image

Europa League: per la Lazio la settimana decisiva della stagione passa per Salisburgo
I biancocelesti predicano concentrazione per conquistare la semifinale di Europa League

SPORT | 12-04-2018

Responsive image

Roma-Lazio: sfida ad alta quota. Sarà il derby delle sorprese?
Di Francesco ha lanciato Gerson, Inzaghi è Luis Alberto-dipendente

SPORT | 06-11-2017

Responsive image

Responsive image

Tutto il caso Anna Frank, dagli adesivi grotteschi alla 'sceneggiata' di Lotito
L'immagine della ragazza icona dell'Olocausto è stata usata da alcuni ultras della Lazio

CRONACA | 26-10-2017

Responsive image

Serie A, Roma e Lazio impegnate in due big match
Le due squadre capitoline contro Napoli e Juventus

SPORT | 14-10-2017

Responsive image

«M'avevate fatto ariva' 'n culo alla luna»: Osho torna su Facebook. Forse
La pagina Fb 'Le più belle frasi di Osho', di Federico Palmaroli, ultimamente ha avuto qualche problema che l'ha costretta a pubblicazioni parziali

CULTURA | 26-07-2017





SALUTE

Responsive image

Cicciobello Morbillino è diventato un caso

In merito si è espresso anche il medico Roberto Burioni


Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia