Lucio Dalla, il ricordo di un artista Il 1° marzo 2012 Lucio Dalla dava la 'buonanotte' alla sua anima dopo l'infarto che lo ha stroncato a Montreaux - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

CULTURA

 

01-03-2018

Lucio Dalla, il ricordo di un artista

Il 1° marzo 2012 Lucio Dalla dava la 'buonanotte' alla sua anima dopo l'infarto che lo ha stroncato a Montreaux


Responsive image

Sei anni fa, ci lasciava uno dei più grandi e innovativi cantautori italiani, Lucio Dalla, stroncato da un infarto a tre giorni dal suo 69esimo compleanno, in un hotel di Montreaux, dove la sera prima si era esibito. Artista a tutto tondo e uomo dalla forte sensibilità morale e civile, ha lasciato un grande vuoto nel mondo della musica e nei cuori dei suoi fan. Al suo funerale infatti, tenutosi presso la Basilica di San Petronio, erano presenti più di  50.000 persone. Il suo corpo giace nel Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna, insieme ad altri grandi artisti italiani come Giosuè Carducci.


Lucio Dalla si è dedicato fin da bambino alla musica. A 9 anni inizia a suonare la fisarmonica per poi passare al clarino in adolescenza. Quando si trasferisce a Roma debutta con il complesso jazz Second Roman New Orleans Jazz Band. Ma il successo arriva nel 1963 quando Gino Paoli al Cantagiro decide di fargli da produttore. L'anno successivo incide Lei e Questa sera, ma senza successo. Nel 1966 debutta al Festival di Sanremo con Paff...Bum in coppia con gli Yardbirds di Jeff Beck. Nello stesso anno esce il suo primo album “1999”. Dal 1974 al 1977 invece, collabora con il poeta Roberto Roversi, creando un sodalizio tra musica, parole e contenuti civili.


Se per Lucio Dalla gli anni '70 erano stati quelli del debutto, gli anni '80 sono quelli del vero successo. Rompe la collaborazione con Roversi e inizia a essere paroliere di se stesso. Il disco che simboleggia questa rottura e rinascita è Lucio Dalla, che contiene uno dei suoi più famosi componimenti: Anna e Marco. Il 1886 è l'anno in cui compone Caruso, uno dei suoi più grandi successi. Vende infatti 8 milioni di copie e la canzone è incisa in oltre trenta versioni (celebre quella di Luciano Pavarotti). Lucio Dalla è ormai inarrestabile. Nel 1997 si cimenta nella musica classica, esibendosi in Pierino e il lupo di Prokofiev. Dalla, però, non è solo un cantautore, ma anche un autore televisivo (Te vojo bene assaie, Capodanno Raiuno, La Bella e la Beshtia), attore e compositore di colonne sonore per film.

Il 1° marzo 2012 Lucio Dalla ci ha lasciati dopo una vita dedicata alla musica e all'arte. Sulla sua lapide è stato inciso: «Buonanotte anima mia, adesso spengo la luce e così sia», ultima strofa di Cara, una sua canzone del 1980.

 

di Francesca Splendori

 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

Lucio Dalla, 5 anni fa la scomparsa. Il ricordo tra poesia e ironia
Bologna lo ricorderà con concerti e visite nei luoghi che ispirarono le sue canzoni fino al 4 marzo, giorno del suo compleanno

CULTURA | 01-03-2017

Responsive image

'Qui dove il mare luccica e tira forte il vento': Ostia Antica e i miti di Dalla e Caruso
Lo spettacolo 'Caruso e altre storie italiane' nella rassegna 'Il Mito e il Sogno' presso il Parco Archeologico

MUNICIPIO EVENTI | 09-09-2016

Responsive image

Lucio Dalla: quattro anni dopo la morte è ancora bagarre tra famiglia e amministrazione
A lui opere ed eventi dedicati, ma non senza polemiche

CRONACA | 01-03-2016