Nord e sud Italia: un divario incolmabile I dati dell'Istat sulla disparità economica e sanitaria in Italia - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

CRONACA

 

20-04-2018

Nord e sud Italia: un divario incolmabile

I dati dell'Istat sulla disparità economica e sanitaria in Italia


Responsive image

La Questione Meridionale rimane un grave problema del nostro paese. Pur essendo passato ormai più di un secolo dai primi tentativi giolittiani di risolvere la grave regressione del Mezzogiorno, il divario tra nord e sud in Italia è ancora profondo.

 

Questo è quello che rivela l’ultimo censimento dell’Istat risalente al giugno 2017. Particolarmente significativa è la classificazione statistica del Pil pro capite delle diverse regioni italiane. In testa ci sono le regioni del nord; quelle del centro Italia presentano un Pil pro capite piuttosto differenziato, mentre sono preoccupanti i dati delle regioni del sud: il Pil pro capite nella ripartizione del Mezzogiorno è inferiore di circa un terzo (34,2%) in confronto a quello medio italiano. La Calabria risulta il fanalino di coda con un differenziale negativo del 39% mentre l’Abruzzo esprime il differenziale più basso tra le regioni meridionali (24,2%). Un ulteriore metro di paragone è rappresentato dall’ultima rivelazione Istat dell’indice di Gini, che misura la diseguaglianza del reddito con una scala da 0 (nessuna diseguaglianza) a 1 (massima diseguaglianza). Alla guida della classifica negativa c’è ancora il Mezzogiorno con un indice di Gini pari a 0,37, segue il centro con 0,28 ed il nord con 0,27.

 

Queste disparità economiche comportano anche diverse discordanze sul piano dei servizi ai cittadini, come nel caso della sanità. Al nord si vive più a lungo che al sud, almeno questo è quello che sostiene l’Osservatorio Nazionale sulla Salute, studio dell’Università Cattolica. A Napoli, ad esempio, gli uomini vivono in media 78,9 anni e le donne 83; a Trento i primi 81,6 anni, le seconde 86,3. Dietro a questo divario c’è sicuramente il problema della diversità d’accesso a servizi sanitari adeguati per i cittadini della bassa Italia. Inoltre, a peggiorare questi dati contribuisce il livello di istruzione. Infatti l’incidenza dell’istruzione sulla salute è notevole, e anche in questo campo il dislivello tra nord e sud è marcato.

 

di Francesco Scaglia

 





Responsive image
Responsive image


CULTURA

Responsive image

Roma: arriva il salone dedicato ai corsi di lingua: Language Expo

Fiera specializzata in viaggi studio all’estero



SALUTE

Responsive image

Cicciobello Morbillino è diventato un caso

In merito si è espresso anche il medico Roberto Burioni

SCIENZE E TECNOLOGIA

Responsive image

Come rispondere al fenomeno dilagante delle “fake-news”?

Numerose fondazioni, enti ed università hanno provato a proporre soluzioni


Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia


Responsive image