Francia, regalano 365 giorni di ferie a un collega L'uomo, con una figlia malata di cancro, potrà trascorrere del tempo inseme a lei - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

CRONACA

 

12-10-2015

Francia, regalano 365 giorni di ferie a un collega

L'uomo, con una figlia malata di cancro, potrà trascorrere del tempo inseme a lei


Responsive image

Forse non è tutto perduto e forse non è tutto da buttare. C’è una bambina, Naelle, di cinque anni che vive a Gauville, in Francia. L’anno scorso la triste e feroce scoperta: un tumore di 13 centimetri al rene. Naelle è stata costretta a subire un intervento chirurgico per rimuovere il tumore e a sopportare 31 settimane di chemioterapia. Chemioterapia che le ha causato, oltre allo stress e alle conseguenze di queste dolorose e invasive pratiche, anche alcune infezioni polmonari. Una delle tante, troppe, storie di ordinaria sofferenza. Questa volta, però, c’è stata una bella svolta nella storia. I colleghi del papà di Naelle hanno deciso di donargli ognuno alcuni giorni di quelli che spetterebbero loro di ferie. Sono così arrivati a 365 giorni di ferie; un anno in cui l’uomo potrà trascorrere con la figlia questi giorni per accompagnarla e sostenerla nella difficile ripresa post intervento.

 

Una bella storia, commovente, di altruismo e coraggio. Ma anche, e forse soprattutto, di ribellione. Ribellione ad un sistema economico-professionale per il quale l’uomo o è capace di produrre lavoro oppure non è niente, al massimo una lettera di licenziamento da timbrare e firmare. Certo, anche le aziende hanno le loro ragioni e le loro risposte da dare ad una burocrazia sempre più insensibile e incapace di cogliere le reali esigenze delle persone.

 

La cosiddetta pratica delle ‘ferie in regalo’ è possibile, con gli ultimi decreti attuativi del Jobs Act, anche in Italia. E se i miracoli non sono per tutti e la battaglia di tanti piccoli Davide contro i Golia dello Stato e della macchina amministrativa è troppo spesso fallimentare, forse la storia di Naelle e dei colleghi del suo papà insegna che laddove lo Stato non arriva, se non per pretendere ciò che crede suo (il tempo degli uomini), può arrivare la solidarietà e l’intelligenza degli uomini. Una bella storia per continuare a sperare.

 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI


Responsive image

Cura del viso: tutti sui sieri

SALUTE | 23-03-2021

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato
Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del Covid-19

CULTURA | 02-10-2020


Responsive image





CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia