Roma. Con il M5s i “bancarellari” hanno fatto Tredici(ne) I grillini chiedono al governo di eludere la direttiva Bolkestein. Esultano gli ambulanti - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

POLITICA

 

03-11-2016

Roma. Con il M5s i “bancarellari” hanno fatto Tredici(ne)

I grillini chiedono al governo di eludere la direttiva Bolkestein. Esultano gli ambulanti


Responsive image

Bancarellari di tutta Roma unitevi, non avete da perdere che le vostre cianfrusaglie. La rivoluzione del M5s nella città eterna fa capolino sulle centinaia di bancarelle abusive che fanno somigliare la capitale d’Italia a un enorme suk privo di regole. Ma per Andrea Coia - presidente della commissione capitolina al Commercio – i problemi sono altri, in perfetta osservanza di uno dei capisaldi grillini. Per questo, ha presentato una delibera che chiede l’impegno del sindaco Virginia Raggi e della sua giunta ad «attivarsi presso il Governo al fine di ottenere la proroga delle concessioni dei posteggi su aree pubbliche fino all’anno 2020, intervenire presso l’Unione Europea per far escludere dalla direttiva Bolkestein gli operatori ambulanti e le microimprese operanti nel settore del commercio su aree pubbliche». A votarla, oltre ai consiglieri di maggioranza del M5s, anche quelli di Forza Italia, di Sinistra Italiana e di Fratelli d’Italia, mentre gli unici voti contrari sono arrivati dal Partito Democratico e dalla Lista Marchini. La direttiva Bolkestein, approvata nel 2006 e recepita nel 2010 dall’Italia, riguarda i servizi nel mercato europeo comune e, nel caso del commercio, ha il duplice obiettivo di liberalizzare gli scambi e di regolamentare il settore, garantendo una leale concorrenza.

 

I pochi consiglieri di opposizione che si sono permessi di votare contro sono stati bersagliati da fischi e offese da parte di una nutrita rappresentanza di ambulanti romani, arrivati in Campidoglio per festeggiare l’esito del voto. Alessandro Onorato, consigliere della Lista Marchini, ha criticato duramente la presa di posizione del M5s: «Se si vogliono tutelare le persone oneste e i lavoratori servono percorsi trasparenti di tutela che oggi non esistono in questa città perché l’operatore è taglieggiato da norme folli, e quegli operatori che sono andati avanti o sono stati particolarmente furbi o prepotenti oppure c’è una forma di cecità da parte delle istituzioni rispetto a quelle norme. E di fronte a tutto questo caos la vostra priorità è una mozione che dice sostanzialmente: “Tutto a posto, facciamo una proroga e poi vediamo”. Di proroghe questa città è morta: ci sono cosiddetti mutandari che stanno fissi in luoghi storici e nessuno tocca». Il pubblico non ha reagito bene, insultando pesantemente il consigliere (l’epiteto più tenero è stato “buffone”) e addirittura minacciandolo, seppure con vernacolare grazia (“Te sfonnamo”).

 

All’approvazione della delibera, che ha valore concreto pressoché nullo dal momento che si parla di una direttiva europea già recepita dal Parlamento italiano, ha contribuito anche il centrodestra, storicamente vicino alle posizioni della famiglia Tredicine e degli altri ambulanti. Se ne compiace l’ex sindaco Gianni Alemanno: «Nonostante la testarda opposizione del Pd e una campagna stampa demonizzante, la maggioranza dei consiglieri comunali, unendo i voti del M5s a quelli del centrodestra, ha scelto di difendere gli ambulanti romani dalla folle applicazione della direttiva Bolkestein alle postazioni fisse del commercio ambulante».

 

E pensare che Coia fino a poco meno di un anno fa sembrava pensarla in maniera totalmente diversa. Nel corso di una seduta del Consiglio del VII Municipio (che potete vedere nel video che segue l’articolo), di cui era consigliere, aveva dichiarato che era necessario «combattere per non essere sommersi dalle illegalità. Ogni minima legge non viene rispettata. Su 100 banchi fissi e rotazioni, forse uno rispetta la legge e io ho tutte le foto». Un paladino della Bolkestein, ma a quanto pare quelle foto sono rimaste nel cassetto. Adesso è ora di difendere Tredicine dagli aguzzini dell’Unione Europea.

 

di Andrea Piccoli
 







Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

Di Maio torna con una nuova proposta: le possibili imminenti elezioni fanno paura al pentastellato
Lo spostamento di Savona agli Interni ha riaperto uno scenario che sembrava tramontato

POLITICA | 31-05-2018

Responsive image

Governo, il secco 'no' di Mattarella fa saltare tutto. Nuove elezioni in vista
Il Presidente della Repubblica ha affidato a Carlo Cottarelli l'incarico di formare un nuovo governo

POLITICA | 28-05-2018

Responsive image

Conte tra M5s-Lega e Quirinale per discutere sul nodo Savona
“Dedicherò l'intera giornata di domani ad elaborare una proposta da sottoporre al presidente della Repubblica": Conte prepara una nuova proposta per il Colle

POLITICA | 25-05-2018

Responsive image

'Il reddito di cittadinanza rende più poveri e nega la dignità umana', parola di premio Nobel
L'economista Muhammad Yunus critica la soluzione alla povertà del M5s

POLITICA | 15-05-2018

Responsive image

Responsive image

Giorgetti e Fraccaro: due nomi per un Premier. Chi la spunterà?
Il primo è un immarcescibile esponente della Lega vicino alle banche; il secondo, del M5s, è un seguace della green economy

POLITICA | 14-05-2018

Responsive image

Governo, accordo M5s-Lega. Oggi l'incontro tra Di Maio e Salvini
Decisivo il comunicato di Berlusconi di ieri sera, ora spetta a Di Maio e a Salvini

POLITICA | 10-05-2018

Responsive image

Consultazioni governo: tutto pronto per dialogo tra M5s e Pd. Centrodestra fuori dai giochi
Al termine dei colloqui con Fico, sembra questa la via migliore per dare una nuova linea politica all’Italia

POLITICA | 27-04-2018



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia