'Percorsi inVersi': da una startup di Ostia, il concorso di poesia che va oltre la rima Mario Christos Marcello e Tiziana Capocaccia ci spiegano in cosa consiste questo originale concorso - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

MUNICIPIO GENTE DEL LITORALE

 

14-12-2017

'Percorsi inVersi': da una startup di Ostia, il concorso di poesia che va oltre la rima

Mario Christos Marcello e Tiziana Capocaccia ci spiegano in cosa consiste questo originale concorso


Responsive image

«Stimolare il potere taumaturgico della poesia» è l'obiettivo dell’agenzia di comunicazione Start Events che promuove un nuovo concorso incentrato sulla poesia dal titolo “Persorsi inVersi — Poesia e street art in movimento”. Mario Christos Marcello — promotore dell’evento, fondatore e direttore artistico della Start Events — e la psicologa Tiziana Capocaccia sono venuti nella redazione di PontileNews per spiegarci in cosa consiste questo originale concorso, e in cosa differisce dalle altre rassegne.

 

Partiamo dal titolo dell’evento “Percorsi inVersi”. Oltre alla struttura poetica del titolo, cosa intendete per percorsi inversi?

Mario Christos Marcello: «Percorsi inversi perché stimolare le persone a utilizzare il linguaggio poetico è una cosa nuova, ardita già di per sé. E poi perché abbiamo deciso di utilizzare diversi percorsi per ampliare questo concorso di poesia alle carceri minorili e alle scuole elementari e medie, cosa di cui si è occupata Tiziana».

 

Perché avete indirizzato parte del concorso alle scuole elementari e medie e alle carceri minorili?

Tiziana Capocaccia: «Per quanto riguarda le scuole elementari e medie, canali di cui mi sono occupata insieme alla scrittrice Sara Amato, il linguaggio poetico offre ai ragazzi un modo per esprimersi in maniera libera, svincolata dalle regole grammaticali che sono abituati a seguire quando scrivono. Possono prendersi la cosiddetta licenza poetica, e questo li fa sentire più liberi di tirare fuori le proprie emozioni. Quindi, nelle scuole, il valore della poesia come strumento di educazione emotiva è un seme importante da piantare perché, se apprendono così giovani a utilizzare la poesia per esprimersi, questa risorsa può rimanere nel tempo».

Mario Christos Marcello: «Noi siamo convinti che il linguaggio artistico in generale sia uno stimolo per un lavoro introspettivo, come diceva anche Tiziana. Ma, anche dal punto di vista concorsuale, la cosa che ho trovato innovativa è che l’opera vincitrice verrà sintetizzata in immagine e diventerà un murales. Quindi (la poesia ndr.) si riapproprierà di una valenza sociale: le persone avranno modo di riflettere, e fungerà da riabilitazione anche per il quartiere».

 

Voi parlate di “ruolo sociale della poesia”. Come, secondo voi, la poesia può influire sulla società del XXI secolo? E, soprattutto, può trovarvi spazio?

Mario Christos Marcello: «La poesia ha una doppia valenza: un po' eroica perché implica uno spogliarsi, andare a sfidare una forma di giudizio; ma anche una valenza creativa e costruttiva. Utilizzando questo linguaggio artistico nelle scuole, siamo convinti di poter lavorare su alcune forme di aggressività che possono essere l'omofobia, il bullismo. Chi lavora come noi nella comunicazione dovrebbe avere la necessità di attivarsi nel sociale».    

 

Avete organizzato dei "salotti psicologici", uno dei quali si terrà a Ostia nella libreria Book Felix domenica 17 dicembre alle 17:00. Cosa succede durante questi appuntamenti?

Tiziana Capocaccia: «Negli incontri dei “salotti psicologici” all’interno delle librerie, stiamo cercando di promuovere il valore psicologico della poesia da utilizzare come strumento per sé. Questo evento è uno spazio privato e gratuito che aiuta a mettersi in contatto con la parte più recondita di sé. Perché nella poesia, oltre alla libertà, la parola diventa anche simbolo accedendo all'inconscio, un po' come fanno i sogni. Diventa, quindi, uno strumento importante sia per vuotare il sacco emotivo, sia per contattare parti molto profonde di sé. Promuovere questo ha un valore importante perché porta a una maggiore consapevolezza e benessere».

 

Il concorso è indirizzato solo ai cittadini del X Municipio?

Mario Christos Marcello: «Il concorso è indirizzato a chiunque, anche fuori Roma. La cosa che mi preme sottolineare è che i murales verranno fatti negli spazi offerti dai municipi che daranno l'autorizzazione. Mi piacerebbe molto che questo murales fosse realizzato a Ostia, la città dove abbiamo cominciato la nostra attività di eventi e comunicazione».

 

Cosa vi aspettate dai partecipanti?

Tiziana Capocaccia: «Ci aspettiamo che chi si avvicini a un concorso di poesia sia solito scrivere e non la intenda solo come "terapia", ma ne apprezzi il suo valore letterario».

 

Le iscrizioni al concorso termineranno il 31 dicembre. Per saperne di più sulla modalità di partecipazione è possibile consultare le pagine della Start Events e del concorso Percorsi inVersi.

di Clara Pellegrino
 





Responsive image


PONTILENEWS

In evidenza

Due anni di Pontilenews, di mare, di Ostia, di giornalismo

MUNICIPIO POLITICA

Responsive image

X Municipio, il centrodestra va all'attacco del M5s: 'Spiagge sporche e senza attrezzatura'

Diffidati il sindaco di Roma e la presidente del...

di Livia Larussa
MUNICIPIO CRONACA

Responsive image

Ostia, la palestra della legalità verrà aperta dopo l'estate

Ad annunciarlo, con grande orgoglio, la sindaca...



MUNICIPIO EVENTI

Responsive image

Ostia, a giugno arriva il Cinema America

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite...

MUNICIPIO TERRITORIO

Responsive image

Ostia e il surf in mostra a Roma

Alla manifestazione di Wave Market Faire troviamo...


Responsive image

MUNICIPIO GENTE DEL LITORALE

Responsive image