“Harry e il suo libro: lo spoiler definitivo | Sapere tutto senza buttare 24 euro”

E’ gia un fenomeno mediatico, Spare, il libro del principe Harry che ha attirato l’attenzione di tutto il mondo. Rivelazioni sulla vita personale, accuse contro il padre, re Carlo II, e il fratello, il principe William, erede al trono d’Inghilterra. Tanto altro è quello che c’è da leggere.

Se volete sapere tutto quello che ha scritto il principe Harry in Spare, senza buttare 24 euro per acquistarlo, ve lo raccontiamo noi illustrandovi i punti più salienti.

principe Harry
Di cosa parla Spare (Foto pontilenews.it)

Una storia che va avanti da sempre, quella del secondo figlio, dell’erede sostituto qualora dovesse accadere qualcosa al primo. E così anche il principe Harry ha pagato lo scotto di quella che è una sorta di maledizione in casa Windsor. La nonna, l’ormai defunta Regina Elisabetta II, divenne regina per caso. Un’inversione di rotta nella linea di successione quando lo zio, il re Edoardo VII, ovvero il fratello maggiore del papà, abdicò a favore del minore. Divenne di fatto re Giorgio VI, il papà di Elisabetta che da principessa divenne erede al trono.

Spare: cosa rivela Harry sul padre e la mamma

Un netto cambiamento nella successione che generò anche quella che è stata definita la “sindrome dei fratelli minori”. La sorella di Elisabetta, la principessa Margaret, infatti ha sempre vissuto questo ruolo di “sostituta” in modo negativo. A lei furono negati incarichi reali di rilievo, proprio come poi è accaduto per tutti gli altri fratelli minori degli eredi al trono, proprio come Harry. Di questo ne parla anche nel suo libro, attaccando in particolare il padre, re Carlo III. “William era l’erede, mentre io ero la ruota di scorta”, scrive. Non c’era “nessun giudizio al riguardo ma nemmeno ambiguità”, ero “l’ombra, il supporto, il piano B” uno che era stato “portato in questo mondo nel caso fosse successo qualcosa a Will”. Racconta di aver sentito letteralmente dire alla mamma, la principessa Diana: “Meraviglioso! Mi hai dato un erede e una riserva: il mio lavoro è finito“, prima di “andare a incontrare la sua amichetta”.

Le parole su Camilla, l’amante del papà

Proprio sull'”amichetta” del papà, ovvero Camilla, Harry racconta che il padre scelse uno spin doctor per risollevare la sua immagine e farsi accettare con la relazione ormai in corso e ufficiale. Voleva a ogni costo non passare come il marito infedele, e per farlo utilizzò anche i problemi di droga di Harry. “In quel modo non sarebbe più stato il marito infedele. Pa sarebbe stato presentato al mondo come il papà single tormentato che affronta il figlio drogato“. E non mancano le pesanti accuse contro la stessa Camilla. Il principe la descrive come una donna “cattiva e perfida”. Proprio queste parole avrebbero rotto per sempre i rapporti tra padre in figlio in quanto Re Carlo era stato chiaro: nessuno doveva toccare sua moglie. “Dopo la morte di mia madre, Camilla era la cattiva agli occhi dell’opinione pubblica, doveva riabilitare la sua immagine. Questo lo ha resa pericolosa ai miei occhi, proprio per i rapporti sempre più fitti con i tabloid“.Probabilmente quindi a Harry e Meghan sarà revocato l’invito all’incoronazione di re Carlo a maggio.

 

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Il rapporto con il principe William e Kate

Uno dei racconti del principe Harry che ha stupito di più riguarda sicuramente il rapporto con il principe William. Secondo le sue parole infatti il fratello avrebbe attaccato lui fisicamente scagliandolo a terra dopo averlo preso per il colletto. Il motivo? La lite nata a causa di Meghan nel 2019. Will definisce l’attrice di Suits “difficile”, “maleducata” e “rude”. Non sarebbe difficile credere a queste parole in quanto a tutti è noto che il principe William soffre di scatti d’ira, la cosiddetta “Windsor Temper” ereditata dal padre della regina. Suo fratello, proprio come suo padre, pensavano più alla reputazione che al rapporto con lui e questo lo avrebbe condotto ad allontanarsi sempre di più.

La faida e il matrimonio

In ballo anche la principessa Kate Middleton. In una delle interviste con la tv Usa, Harry ha aggiuntoo: “Ho sempre sperato che noi quattro potessimo andare d’accordo, ma molto rapidamente è diventato tutto un Meghan contro Kate. La Middleton avrebbe definito la cognata “attrice americana birazziale”. E poi: “Non credo che si aspettassero che io potessi avere una relazione con qualcuno come Meghan, qualcuno con una carriera di grande successo”. La faida tra fratelli dunque sarebbe stata acuita anche dalla lite tra le mogli.

In occasione dei preparativi del matrimonio infatti un sms fece capitolare tutto. Kate lamentava in modo isterico che il vestito da damigella di Charlotte fosse troppo grande, pretendendo che Meghan facesse di tutto per risolvere questo problema. Il principe Harry ha mostrato gli sms che le due donne si scambiarono. Attacchi isterici che condussero Meghan ad avere una crisi di pianto. Meghan accusò Kate di aver “ragionato da bambina per via degli ormoni che aveva in circolo” e a quel punto intervenne William puntandole il dito in faccia. “Non ci rivolgiamo così alle persone, in questa famiglia”, le disse. E Meghan, senza timore, gli rispose: “Tieni giù il dito dalla mia faccia”. Insomma episodi che fecero vacillare tutto.

 

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Harry e il problema della droga

Forse la vita a corte, forse il dolore per la mamma scomparsa, forse quella vita per lui senza senso, hanno portato Harry sull’orlo del baratro e vicino all’uso di droghe. Cocaina, funghetti, hashish, ogni tipo di sostanza stupefacente veniva consumata dal principe. “Quand’ero adolescente l’ho provata. [La prima volta] è successo nella casa di campagna di un amico, durante una battuta di caccia. Mi è stata offerta, e da quella volta mi è capitato di farlo in altre occasioni. Non è stato così divertente, mentre tutti gli altri attorno a me sembravano divertirsi moltissimo. Ma mi ha fatto sentire diverso, è quello per me era già una gran cosa, all’epoca”. Poi il racconto sulla perdita della verginità: “Con una donna molto più grande di me, nel corso di un episodio non esattamente memorabile. Era una donna che amava molto i cavalli, e mi ha trattato proprio come un giovane stallone. Una corsa veloce, per poi mollare la briglia e rimettermi al mio posto. È successo in un prato, dietro un pub gremito di gente”.

 

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Il ricordo di lady Diana

Sono 416 le pagine del libro, tutte hanno un filo che le accomuna: il ricordo di Diana, il sentimento che Harry prova per la sua mamma, il suo bisogno costante di vivere come lei avrebbe voluto. Ed ecco che quando una mamma ti ama fino in fondo non c’è morte che possa separarvi. Così Harry si rivolge addirittura a una sensitiva, per sentirsi ancora più in contatto con la madre scomparsa. Qui la conferma e il senso di tutto. “Stai vivendo la vita che lei non ha potuto vivere. Stai vivendo la vita che lei voleva per te”, dice la donna.

Indagini sulla morte di lady Diana

Il principe secondogenito afferma di non aver mai creduto alla versione ufficiale sulla morte della mamma. “È semplicistico e assurdo. Anche ubriaco, non avrebbe avuto alcun problema a guidare attraverso un tunnel così breve, se non fosse stato inseguito dai paparazzi che lo abbagliavano coi flash“. Si chiede come mai non siano in prigione loro e chi li autorizzava. Come mai la mamma doveva essere sempre perseguitata e nessuno faceva niente.

 

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La vita a corte come uno zoo

Lui e William avrebbero voluto chiedere la riapertura delle indagini, ma fa capire chiaramente che chi decideva lo impedì. E sulla monarchia le sue parole più forti che riguardano non solo la mamma, ma anche lui. “Abbiamo sempre vissuto in uno zoo”. “Non avevo mai chiesto di essere finanziariamente dipendente da Pa. Sono stato costretto a questo stato surreale, questo Truman Show senza fine in cui non ho quasi mai portato soldi, non ho mai posseduto un’auto, non ho mai avuto le chiavi di casa, non ho mai ordinato niente online, non ho mai ricevuto una scatola da Amazon, non ho quasi mai viaggiato in metropolitana”.

“Ho ucciso 25 persone, era come un gioco”

All’interno del suo libro, affronta dettagli intimi, ma anche la sua esperienza in guerra. “Mentre ero in mezzo al calore e alla nebbia del combattimento non pensavo a quei venticinque come a persone. Non puoi uccidere qualcuno se lo consideri una persona. Erano pedoni rimossi dalla scacchiera, cattivi portati via prima che potessero ammazzare i buoni”. Un addestramento militare per rendere delle persone simili a cose, per poterle eliminare. Lì in Afghanistan, l’uccisione dei talebani. “Non mi riempie di soddisfazione, ma nemmeno mi mette in imbarazzo”.

Così con oltre 400 mila copie vendute in poche ore, Spare è già un bestseller. E non di meno è il suo successo sui social. Basti pensare che su Twitter, l’hashtag #Spare è tra i 10 argomenti di tendenza sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito. E non accennano a diminuire le polemiche!

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