Multe salatissime se giri in costume da bagno: ecco i comuni che hanno messo il divieto

Se d’estate ami vivere in costume tutto il giorno, soprattutto quando sei in vacanza, ci sono delle regole severe da rispettare: allarme multe

Sei finalmente in vacanza dopo un anno di intenso lavoro e, per goderti appieno il relax, hai scelto un piccolo borgo in riva al mare dove la tranquillità regna sovrana. Trascorri le tue giornate in spiaggia, sorseggiando qualcosa di fresco e leggendo il tuo libro preferito quando ti accorgi che devi andare in un negozio del paese a comprare qualcosa. Infili le ciabatte e, così come sei, ti avvii. Se questa situazione ti è famigliare, devi fare molta attenzione: in questi comuni, girare in costume da bagno è vietato.

Girare per la città in costume: attenti alla multa
Girare per la città in costume: attenti alla multa, ecco dove (pontilenews.it)

Ebbene sì: alcuni comuni del suolo italiano hanno scelto di rendere illegale il girare per le vie centrali in costume da bagno, anche se il paese affaccia sul mare. La decisione rispetta delle volontà di decoro pubblico e, sebbene non tutti i comuni concordino, sono in realtà molti quelli che hanno optato per l’introduzione di questa norma. Ecco di quali si tratta.

Girare in costume da bagno porta una multa: ecco dove

Di fatto, non esiste una specifica legge che vieta di uscire in costume: alcuni comuni, però, hanno introdotto delle norme specifiche proprio per evitare che questa abitudine riguardi il loro territorio. Il primo è Gallipoli, meta ogni estate scelta da migliaia e migliaia di turisti: dal 1° luglio alla metà di settembre, il sindaco imporrà una multa che va da 25 a 150 euro per chi gira in costume o a torso nudo in un ambiente diverso da quello della spiaggia.

Girare per la città in costume: attenti alla multa
Girare per la città in costume: attenti alla multa, ecco dove (pontilenews.it)

Lo stesso vale per Tropea e per altre località, come Sorrento: per girare in questi borghi è necessario è anche sufficiente indossare un copricostume qualsiasi, anche se trasparente e piuttosto corto. A Gallipoli, inoltre, sono già state emanate altre ordinanze che impediscono il bivacco e l’accampamento al di fuori delle aree già destinate a questo uso, nonché norme contro i rumori molesti: di fatto, si vieta la musica fuori dai locali a partire dalla mezzanotte (tranne che dal 7 al 16 agosto, giorni nei quali sarà consentita sino all’una).

Di fatto, se andate a Gallipoli, a Tropea, a Sorrento, a Caorle in Veneto, a Cagliari, a Villasimius in Sardegna, a Praia a Mare e a Giulianova in Abruzzo fate molta attenzione a come passeggiate per i borghi cittadini: potreste incappare in multe salate.

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