Dormi sul lato destro o sinistro? Sappi che una delle due opzioni è raccomandata dalla scienza

C’è un lato del corpo sul quale, secondo la scienza, è meglio dormire. Scopri subito qual è per notti più riposanti e dal sonno migliore

Ognuno ha la propria posizione preferita, per quanto riguarda il dormire. Ciò che interessa è che si prenda sonno in fretta e in modo profondo, poiché dormire un numero adeguato di ore è fondamentale per il benessere psico-fisico. A seconda dell’età ci sono diversi bisogni ma, in generale, il numero minimo di ore consentito per ritenersi riposati è di sette ore: scendere sotto questa soglia non assicura un riposo efficace.

Scopri su quale lato è meglio dormire
Scopri su quale lato è meglio dormire: lo dice la scienza (pontilenews.it)

Per avere un sonno davvero riposante è inoltre importante che l’ambiente sia adeguato. Se amiamo dormire al buio, per esempio, qualsiasi spiffero di luce rovinerà il sonno, mentre se siamo molto freddolosi dobbiamo mettere in conto qualche coperta in più: risvegliarsi nel pieno della notte rende faticoso riaddormentarsi e, alla mattina, ci si potrebbe sentire affaticati. Ecco però, secondo la scienza, qual è la posizione migliore per dormire.

Dormire sul fianco destro o su quello sinistro? La risposta definitiva

Secondo la scienza e le più recenti ricerche, il fianco migliore sul quale si dovrebbe dormire è quello sinistro. A confermarlo è l’esperto di nutrizione Ali Ramadan, il quale dà come motivazione la posizione dello stomaco: rimanendo più in basso dell’esofago, se si dorme sul fianco sinistro si riducono i fastidi come il bruciore e la digestione affaticata.

Scopri su quale lato è meglio dormire
Scopri su quale lato è meglio dormire: lo dice la scienza (pontilenews.it)

Inoltre, dormire sul fianco sinistro sembra che riduca le pressioni sulla schiena e, anche per le donne incinte, è la posizione ideale poiché favorisce ed aiuta il flusso sanguigno tra cuore, reni, feto e utero, alleviando le pressioni nella zona del fegato. Stare su questo fianco sembra aiutare anche chi russa o chi ha la pressione alta: insomma, è assolutamente da provare.

Secondo lo specialista del sonno Pritchard, però, la posizione migliore per dormire sarebbe quella supina, sulla schiena, In questo modo, le vertebre si allineano in una posizione naturale e la spina dorsale non è costretta a certe curvature innaturali che, a lungo andare, potrebbero creare dolori e fastidi.

Per trovare la vostra posizione ideale, provate ad assumerne diverse e notate al risveglio come vi sentite. Tenete conto che, durante la notte, molte persone si muovono e si spostano per cui è difficile capire se si ha assunto la stessa per otto ore di fila o se, invece, ci si è mossi molto.

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