Anziani e disabili: cambia tutto col nuovo Decreto che rivoluziona pensioni ed aiuti

Ddl Anziani e riforma della Legge 104: ecco le nuove norme per chi è in là con gli anni e ha perso in tutto o in parte l’autosufficienza.   

Il governo Meloni ha finalmente approvato il Ddl Anziani, primo passo verso la tanto auspicata (e necessaria) riforma della Legge 104, in direzione di un rafforzamento delle misure a sostegno dei cosiddetti soggetti fragili, anziani, invalidi e disabili in primis. Vediamo quali sono le principali novità introdotte.

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Il nuovo Ddl Anziani impegna il governo in carica alla definizione concreta di interventi per la prevenzione della fragilità delle persone anziane. – Pontilenews.it

Il Ddl Anziani mette in campo nuove misure e più adeguate misure a sostegno di persone anziane invalide, in termini di garanzia di assistenza, riconoscimento del diritto alla continuità di vita e di cure presso il proprio domicilio, definizione di specifici progetti di assistenziale individualizzati (Pai) per assicurare tutte le prestazioni sanitarie e socio-assistenziali necessarie.

Le nuove misure in campo per anziani e disabili

Più nello specifico, il nuovo Ddl Anziani impegna il governo in carica alla definizione concreta di interventi per la prevenzione della fragilità delle persone anziane, con l’integrazione degli istituti dell’assistenza domiciliare integrata (ADI) e del servizio di assistenza domiciliare (SAD), e misure a favore dell’invecchiamento attivo e dell’inclusione sociale, anche sostenendo il “turismo lento”.

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L’assegno unico per anziani sarà riconosciuto agli anziani non autosufficienti (in tutto o in parte) beneficiari della Legge 104. – Pontilenews.it

Si intende inoltre promuovere nuove forme di coabitazione solidale per le persone anziane e di coabitazione intergenerazionale, anche nell’ambito di case-famiglia e condomini solidali, aperti ai familiari, ai volontari e ai prestatori di servizi sanitari, sociali e sociosanitari integrativi. E ancora: riconoscimento del diritto delle persone anziane alla somministrazione di cure palliative domiciliari e presso hospice e interventi per caregiver familiari.

Su un piano più strettamente economico, il Ddl contempla anche il nuovo assegno unico per anziani, che incorporerà l’indennità di accompagnamento e altre specifiche misure di aiuto, e sarà modulato per ogni persona in base al bisogno assistenziale e potrà essere erogare a scelta del beneficiario sotto forma di contributo economico mensile o di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali gratuite.

L’assegno unico per anziani sarà riconosciuto agli anziani non autosufficienti (in tutto o in parte) beneficiari della Legge 104: per averlo occorrerà presentare apposita domanda all’Inps, con allegata certificazione di non autosufficienza/invalidità. Tutto ciò in vista di una più completa riforma della Legge 104, che è anche un impegno vincolante ai fini dell’accesso alle risorse Pnrr.

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