Meteo: glaciazione in arrivo | Fa paura la situazione energetica

Brrrrr…dopo un’estate che pareva non voler finire mai, è arrivata la stagione fredda. Abbiamo avuto un autunno con temperature miti fino a novembre inoltrato, poi l’inverno è giunto a bussare alle nostre porte.

Archiviate maniche corte e giacche leggere, hanno fatto capolino dalle ante degli armadi capi decisamente meno sbarazzini. Largo a cappotti, giubbotti, cappelli, sciarpe e tutto l’armamentario stagionale.

Freddo Europa
Freddo in tutta Europa (foto Pontilenews)

Seppur arrivata in ritardo, la stagione fredda ha già mostrato la sua forza.

Dicembre in Italia

L’ultimo mese dell’anno ha subito colpito duro. Precipitazioni a tappeto, intense anche al sud. Gli ultimi giorni di novembre hanno segnato il nostro Paese con la tragica alluvione abbattutasi sull’isola di Ischia, in cui sono morte 12 persone.

Il lungo ponte dell’Immacolata si è aperto con una perturbazione che promette neve anche a bassa quota. E se questo farà felici gli appassionati di sport invernali e gli operatori turistici, certo porta anche qualche preoccupazione per coloro che guardano la situazione con una prospettiva un po’ più ampia. La crisi energetica rende la stagione invernale alquanto complessa. Da più parti ci si interroga se le scorte e le forniture di energia saranno in grado di tenerci al caldo fino all’arrivo della primavera.  Forti sono le preoccupazioni dei consumatori, costretti a dover decidere tra il freddo e il portafogli. A causa della situazione politica internazionale e delle sue conseguenze, il consumatore finale sente tutto il peso degli aumenti del prezzo dell’energia.

riscaldamento
Riusciremo a scaldarci quest’inverno? (foto pexels-mikhail-nilov)

La situazione meteo non sarà delle migliori neanche per la settimana di metà dicembre. E’  previsto, infatti, l’arrivo di aria gelida proveniente dalle zone artiche, che porteranno freddo al nord e forti precipitazioni nelle zone centrali della nostra penisola.

Ma proviamo a dare un’occhiata anche alla situazione negli altri Paesi europei.

Il resto d’Europa

I nostri cugini transalpini stanno vivendo una situazione molto più complessa della nostra attuale. Le piogge intense di questi giorni e le temperature estremamente rigide, hanno causato la formazione di uno strato di ghiaccio sulle strade intorno Parigi. Il traffico è andato completamente in tilt. Per di più, le previsioni per i prossimi giorni non sono affatto confortanti, si parla di temperature più basse della media del periodo anche di 4/5 gradi. La situazione è talmente preoccupante che il governo ha predisposto un piano di emergenza nel tentativo di scongiurare possibili black-out energetici.

Medesima situazione anche oltremanica, dove in Scozia si attendono temperature gelide, al di sotto della media a causa di perturbazioni artiche. Non migliori le previsioni per quanto riguarda il paese “caliente” per eccellenza, la Spagna. Niente neve per gli spagnoli, che in compenso saranno bersagliati da una serie di tempeste provenienti dall’Oceano Atlantico, con piogge di forte intensità un po’ in tutto il Paese.

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