Soldini e Maserati, allarme rosso: rischio di affondare | Ecco come è andata a finire

La RORC Transatlantic Race è la più massacrante e appassionante regata della stagione velica. Un appuntamento fisso per Maserati, che nel passato ne ha già vinte due. Stavolta stava per finire molto male, invece… 

Poteva essere la tragedia capace di spezzare il sogno del Maserati Multi 70, il trimarano guidato da Giovanni Soldini, alla sua quarta partecipazione alla regata più massacrante del mondo, partita da Lanzarote l’8 gennaio.

Giovanni Soldini
Giovanni Soldini ha guidato una regata estremamente impegnativa e pericolosa | Ph. Martina Orsini | Maserati Soldini

Nel 2022 Maserati e Soldini, la Transtlantic Race l’avevano addirittura. Un risultato certamente non inatteso, ma difficilissimo. Un vero momento di orgoglio per la vela italiana.

Due tonnellate d’acqua

La Transatlantic Race 2023 era dunque il momento della conferma per la barca italiana. Oppure il contrario: un risultato negativo della barca vincitrice, avrebbe significato chiudere una parentesi fantastica quanto, probabilmente, irripetibile.

Maserati Multi 70
Il Maserati Multi 70 | Ph. Carlo Borlenghi | Maserati Soldini

L’attesa era molta, gli appassionati avevano deciso di seguire la terribile corsa attraverso l’oceano praticamente minuto per minuto, quando dopo un paio di giorni di gara, è avvenuto il dramma. La deriva si è staccata, ha sfondato l’alloggiamento dell’albero e la barca ha cominciato a imbarcare acqua. In mezzo al mare poteva essere una tragedia. Addio non solo alla vittoria, ma anche all’orgoglioso trimarano Maserati, che a quel punto sembrava condannato.

Maserati si è trovata con un carico aggiuntivo di oltre 2 tonnellate di acqua: una quantità e un peso apparentemente insostenibile per uno scafo così leggero ed estremo: una barca da corsa, quasi una Formula Uno del mare, costretta a trasportare un pesante carico. Chi avrebbe mai potuto immaginare il modo in cui la regata è andata a finire?

Vittoria con record di velocità incredibile

Invece Maserati Multi 70 e il suo skipper Giovanni Soldini sono sembrati esaltati dalle difficoltà, dall’imprevisto, dalla drammatica prospettiva di vedere finire in fumo tutte le speranze di vittoria di un team costruito intorno a loro.

Maserati Mutli 70
A bordo del Maserati Multi 70 | photo Marina Orsini / Maserati Soldini

Effettuate le riparazioni di fortuna che hanno consentito allo scafo di restare a galla e proseguire l’avventura, la corsa di Maserati è diventata ancora più mozzafiato, ancora più veloce. Una media di oltre 22 nodi, e una velocità massima di oltre 37. Ed è proseguita fino a Grenada, con una vittoria incredibile.

Incredibile, non solo perché tutti gli avversari sono stati spazzati via, ma Maserati ha anche stabilito il record assoluto di velocità della corsa: 5 giorni, 5 ore, 46 minuti e 26 secondi. Per avere un’idea delle dimensioni titaniche di questo risultato, occorre pensare che il record precedente è stato distrutto, con oltre 17 ore di distacco. E due tonnellata di zavorra imprevista nella stiva.