Le città italiane con il tasso di inquinamento più elevato: il podio che nessun abitante vorrebbe leggere

Se siete curiosi in merito a quale città italiana sia la peggiore a livello di inquinamento, scoprite la classifica: fa paura

Con la pandemia e il conseguente lockdown, tutte le attività produttive e quindi inquinanti sono state rallentate. Come diretta conseguenza, è migliorata anche la qualità dell’aria in molte delle città italiane e questo è stato forse l’unico pregio della drammatica situazione che stavamo vivendo. La ripresa della normalità è però coincisa con una nuova impennata di questi valori: ecco le città italiane messe peggio, con l’inquinamento.

Le città con più inquinamento
Ecco le città con più inquinamento: pessime notizie (pontilenews.it)

Oggi come oggi, sappiamo con chiarezza quali sono le attività produttive più inquinanti e più impattanti sull’ambiente. Proprio per cercare di rallentare questa problematica, ognuno sta assumendo comportamenti più responsabili e coscienti in merito ai propri consumi come, ad esempio, l’acquisto di automobili elettriche o l’installazioni di impianti fotovoltaici. Se però volete sapere quali sono le città italiane messe peggio, eccole tutte.

Inquinamento: le città peggiori, in Italia

Per quanto i singoli gesti coscienziosi, come l’acquisto di automobili elettriche, siano importanti, a livello globale sono tantissimi i fattori che intervengono a determinare l’inquinamento di una città o di una precisa zona. Legambiente ha pubblicato di recente la classifica Mal d’Aria 2023, con le città che nel 2023 hanno segnato livelli di inquinamento atmosferico superiori due volte i limiti giornalieri di PM10.

Le città con più inquinamento
Ecco le città con più inquinamento: pessime notizie (pontilenews.it)

Secondo la classifica di Legambiente, sono sei le città che hanno superato tali limiti: Torino, Milano, Modena, Asti, Padova e Venezia. Il capoluogo piemontese ha superato i limiti giornalieri per ben 98 volte, mentre Milano per 84 ed Asti per 79. La ricerca è stata pubblicata nell’ambito della Clean Cities Campaign, che ha studiato tutti i dati raccolti nelle città italiane lungo tutto il 2022 in merito alle polveri sottili e al biossido di azoto.

In realtà, però, non sono solo queste sei le città che devono far preoccupare. Sono ben 29 su 95 quelle che hanno presentato dei valori di PM10 superiori ai limiti, tra cui ci sono anche Brescia, Mantova, Cremona, Vicenza, Bergamo, Alessandria e Andria. A livello nazionale, il governo si sta già impegnando molto nel promulgare leggi specifiche che contribuiscano a promuovere comportamenti corretti e sani, come ad esempio l’Eco Bonus. Ciò che però può far la differenza è come la popolazione accoglie queste notizie e, soprattutto, i singoli gesti che ognuno mette in pratica nelle proprie abitudini quotidiane.

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