Pollachiuria, un sintomo da non sottovalutare: cos’è e quando bisogna andare dal medico

La pollachiura è un termine che in ambito medico segnala la necessità di urinare spesso. Il sintomo non deve essere sottovalutato, scopriamo perché.

La minzione frequente può essere considerata una condizione patologica quando aumenta notevolmente il numero di espulsioni di urina nell’arco delle 24 ore.

cos'è la pollachiuria e cosa comporta
Pollachiuria, cause e sintomi – Pontilenews.it

Il corpo manda dei segnali che non dovremmo ignorare. Se, ad esempio, si va spesso in bagno per urinare bisognerebbe considerare la possibilità che la pollachiura sia sintomo di una patologia da scoprire. Più specificatamente occorre distinguere tra pollachiura e poliura. Nel primo caso l’aumento della frequenza urinaria è associato ad una emissione di poca urina. Nel secondo caso, invece, si è in presenza di elevati volumi urinari – circa due litri in 24 ore.

L’aumento della frequenza delle minzioni può avere diverse cause. Uno stato d’ansia, patologie lievi e transitorie come la cistite, malattie più serie ma più rare come un tumore vescicale. Il sintomo, dunque, deve essere visto come un campanello d’allarme che richiede un approfondimento del proprio stato di salute. Individuando la causa si potrà iniziare la terapia corretta.

Pollachiuria, cos’è e quando è sintomo di una patologia

Fisiologicamente una persona produce tra i 500 e i 2 mila millilitri di urina al giorno con un volume per minzione compreso tra i 200 e i 500 ml. Ogni individuo, naturalmente, è un caso a sé e il numero di minzioni giornaliero varia a seconda del consumo giornaliero di acqua e bevande, dell’alimentazione, di fattori endogeni come le variazioni della pressione ematica e di fattori esogeni come la temperatura esterna.

Sensazione di urinare spesso, cause
Pollachiuria, perché si deve urinare spesso – Pontilenews.it

Pur essendoci molta variabilità è possibile associare la minzione a condizioni patologiche quali

  • anuria se il volume urinario giornaliero è inferiore a 100 ml,
  • oliguria se inferiore a 500 ml,
  • poliuria se superiore a 2.000 ml,
  • pollachiuria se le minzioni sono frequenti ma si emette scarsa quantità di urina.

Le cause più frequenti della pollachiuria sono da riscontrarsi

  • nella cistite infettiva di natura batterica generalmente associata a febbricola, emissione di urine maleodoranti, emissione di urine rosse, difficoltà e dolore nella minzione,
  • in uno stato di ansia a causa di situazioni stressanti acute o croniche,
  • nella vescica irritabile (causa molto difficile da diagnosticare). Provoca maggiore contrattilità del detrusore e volumi vescicali bassi o legati ad uno stimolo,
  • nella calcolosi vescicale ossia la presenza di calcoli nella vescica,
  • nell’ipertrofia prostatica o carcinoma prostatico.

Essendoci un gran numero di cause legate alla pollachiuria (e abbiamo elencato solo quelle più frequenti) è importante procedere con una corretta diagnosi rivolgendosi al medico di base o ad uno specialista. Il dottore richiederà l’esame delle urine, il prelievo ematico, l’urinocoltura, l’ecografia pelvica, il tampone uretrale o altri esami in base ai sintomi descritti dal paziente.

Spesso per risolvere la pollachiuria basta un antibiotico, una dieta sana o un maggiore controllo dei liquidi ma per la cura giusta serve necessariamente consultare un medico.

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