La “Venezia del Nord”: un soggiorno low cost in una delle città più belle d’Europa

Ecco una città che merita di essere visitata, anche solo per una fuga di qualche giorno: la chiamano la “Venezia del Nord”.

Se sei alla ricerca di un posto dove trascorrere delle vacanze da sogno, senza spendere una fortuna, e ti piacerebbe visitare qualche città originale dell’est Europa, allora abbiamo la soluzione che fa al caso tuo: Breslavia.

la Venezia del Nord: ecco dove si trova
La Venezia del Nord: dove si trova – Pontilenews.it

Breslavia è una città molto particolare situata nella area sud-occidentale della Polonia. Questa splendida cittadina è famosa per le numerose attività e gli eventi che organizza durante tutto l’anno. Insomma, non importa in quale periodo dell’anno vai a visitare la “Venezia del Nord” troverai sempre qualcosa da fare.

Scopriamo quali sono le più importanti attrazioni che meritano di essere visitate una volta arrivati a Breslavia.

La chiama la “Venezia del Nord”: ecco cosa visitare

La piazza del mercato, Rynek, è circondata da edifici color pastello che potrebbero uscire direttamente da un quadro; lo stile barocco e neoclassico fanno da cornice alla seconda piazza più grande d’Europa.

la Venezia del Nord: cose da visitare
Breslavia: alla scoperta della città degli gnomi- Pontilenews.it

Nel centro di Rynek c’è un Municipio in stile gotico, il Dom pod Gryfami (che significa Casa dei Grifoni) in stile fiammingo e Spółdzielczy Dom Handlowy Feniks (il grande magazzino della Fenice) costruito in stile Liberty nel 1904. Sul lato nord-ovest se sulla piazza ci sono due (anzi tre) piccole e antiche case in stile gotico.

Qui inizierai a notare molti piccoli nani in giro per la città; il conteggio aggiornato è 500 ma ce ne sono di più ogni giorno! I krasnale (gli gnomi) stanno diventando una vera attrazione. L’idea non nasce da un piano di marketing turistico, queste simpatiche figure hanno una storia molto più interessante.

Negli anni Ottanta, quando la Polonia era governata dal regime comunista, un movimento chiamato Pomarańczowa Alternatywa iniziò a contrastarla con la propaganda satirica e senza senso. Tra questi ci sono i graffiti dei nani, che comparivano ovunque le autorità togliessero slogan di protesta.

Oggi Wroclaw (questo il nome della città in lingua madre) ha quasi 500 gnomi; rappresentano diversi lavori e attività. Se vuoi trovare tutte queste statue di bronzo, alte solo 30 cm, ci sono alcuni itinerari che puoi seguire. La città ha oltre 150 mila studenti. L’edificio universitario più antico è in stile barocco e fu costruito dai Gesuiti nel 1731: merita una visita.

Vale la pena vedere anche la Biblioteca in Szewska 37 e, se visiti durante l’estate, potrai assistere a un concerto nel suo cortile. La Biblioteca conserva oltre 600mila volumi e un’ampia raccolta di stampe, disegni e fotografie; l’edificio si trova dove un tempo c’era un Convento dei Cavalieri della Croce con la Stella Rossa.

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