Debiti non pagati, l’Agenzia delle Entrate può pignorare l’auto? Ecco la spiegazione

Quando si rischia il fermo amministrativo dell’auto per debiti non saldati? Scopriamo che cosa prevede la legge.

Ritrovarsi indebitati con il Fisco espone a conseguenze di varia natura. Ma sono in tanti a domandarsi se esse siano ascrivibili alle sole sanzioni o se l’Agenzia delle Entrate possa procedere con il pignoramento. E, in tal caso, quando lo può fare. In particolare ci si chiede se tra le ‘opzioni’ possibili vi sia anche il fermo amministrativo, ovvero il blocco dell’auto per pignorarla e, successivamente, il pignoramento.

Auto, il fisco può procedere con il suo pignoramento?
Le differenze tra pignoramento e fermo amministrativo dell’auto – Pontilenews.it

Scopriamo dunque che cosa prevede a tal proposito la normativa e se vi sono delle eccezioni. L’esecuzione forzata è una misura che il fisco può adottare solo in seguito alla notifica della cartella esattoriale e come extrema ratio qualora non vengano saldati i debiti entro i tempi indicati.

Pignoramento auto, il Fisco può procedere o no? Cosa dice la normativa

Si tratta del pignoramento di uno o più beni del contribuente al fine di venderli per ottenere un introito che vada a coprire l’inadempienza del contribuente. Questo può avvenire con gli immobili, ma l’Agenzia delle Entrate può farlo anche con la macchina? Occorre a questo punto fare una distinzione tra pignoramento e fermo amministrativo. L’auto è considerata un bene mobile. E l’Agenzia delle Entrate può pignorare sia i beni immobili che quelli mobili, nonché i crediti o i beni detenuti da terzi.

L'auto è un bene mobile e può essere pignorato dal fisco
Come viene avviato il pignoramento di un veicolo – Pontilenews.it / fonte ansa

Si va dunque da case e fabbricati, ad eccezione della prima casa, ai beni presenti all’interno della dimora fino a stipendio, pensioni, conto corrente e canone di locazione. Il pignoramento del veicolo può avvenire telematicamente mediante trascrizione al PRA. Il contribuente verrà informato e avrà dieci giorni di tempo per portare il mezzo all’ufficio dell’Istituto Vendita Giudiziarie.

La differenza rispetto al pignoramento di un immobile è legata al fatto che non vi sono limiti al di sotto dei quali ciò non può avvenire quindi di fatto l’esecuzione non è mai vietata.

Il fermo amministrativo è un’altra misura, che trova applicazione sempre in seguito all’invio al contribuente della notifica della cartella esattoriale. In questo caso il veicolo non viene messo all’asta ma è semplicemente vietato utilizzarlo, per evitare che il contribuente possa rischiare di danneggiarlo e, dunque deprezzarlo qualora venga messo all’asta.

Questa misura è dunque anticipatrice del pignoramento e non è obbligatoria. Il Fisco può decidere se sottoporre o meno il veicolo a fermo amministrativo. E può poi stabilire se dopo un fermo avviare o meno il pignoramento. Altresì l’auto può essere pignorata senza essere stata necessariamente sottoposta a fermo.

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