Ad Halloween regalati una gita da incubo restando in Italia: ecco le città fantasma che ti metteranno i brividi

Halloween è alle porte, ma cosa fare durante questa festività pagana? Regalati una gita in una delle città fantasma italiane

La festa di Halloween sta arrivando, ed è sempre più vicina, ma avete già pensato a come celebrare questa festività pagana? C’è chi va alle serate a tema, chi rimane in casa e l’addobba, chi si diletta in cene con delitto e chi, invece, accompagna i bambini a chiedere caramelle, sperando di non dover fare lo “scherzetto“. E se invece ti proponessimo un’idea originale, diversa dalle solite? 

città fantasma italiane
Ad Halloween visita le città fantasma italiane – pontilenews.it

Perché non fare una gita fuori porta, senza andare troppo lontano? Sappiamo benissimo che la città più infestata d’Europa è York, in Inghilterra, ma anche in Italia abbiamo città che fanno venire i brividi. Ci sono dei luoghi fantasma, da poter visitare durante la giornata del 31 ottobre, abbandonati a loro stessi, che raccontano una storia, di quando, nel passato, erano frequentate e vive.

Indeciso su cosa fare ad Halloween? Visita le città fantasma italiane: ti faranno tremare dalla paura

Viaggiare e visitare le città fantasma italiane è sicuramente un’esperienza fantastica per tutti coloro che amano il brivido, ma non solo. Anche chi ama l’arte, l’architettura, la cultura e la storia, ha la possibilità di recarsi in luoghi che, con il passare degli anni, sono stati abbandonati, lasciati a sé stessi. Un tempo, queste zone fantasma, erano abitate, brulicavano di vita, avevano le loro tradizioni e la loro cultura.

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Balestrino: un borgo fantasma, costruito su uno sperone roccioso – pontilenews.it

Tra questi luoghi fantasma, citiamo il comune di Balestrino, in provincia di Savona, in Liguria. Abbandonato tra il 1962 e il 1963 a causa di smottamenti e terremoti, motivo per cui gli abitanti hanno costruito un nuovo borgo, in cui si sono trasferiti. Balestrino si trova a strapiombo sul torrente Barecione, su di uno sperone roccioso.

Tutto è silenzioso e tutto è fermo, anche l’orologio della torre. Il castello ancora domina sul borgo, nonostante la natura si sia impossessata di strade ed edifici. Sembra che in questo luogo si aggiri un fantasma, quello di Giuseppe Goscie, detto il Gavigiotto, il quale riesce a bere vino senza stappare la bottiglia.

Un borgo medievale, fra le cascate della Val Bragagna, in provincia di Sondrio, in Lombardia, è stato abbandonato nel 1968, ad eccezione del suo unico abitante. Solamente d’estate, i vecchi residenti, che ormai vivono a valle, tornano nelle loro originarie abitazioni, ripopolando Savogno.

Per visitarlo, non si può andare con l’auto, poiché c’è solo una strada a traffico limitato. A meno che non si riesca ad avere il pass, bisogna andare a piedi, percorrendo quasi tremila gradini, immersi nel terrazzo naturale delle cascate dell’Acquafraggia. Savogno è un posto magico, fermo nel tempo, con mura in pietra e stretti loggiati di legno medievali, tra vicoli e stradine, abbracciati dalla natura incontaminata.

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Savogno; un borgo alpino abbandonato e di origine medievale – pontilenews.it

In Sicilia, Poggioreale è stata distrutta dal terremoto del Belice, nel 1968. La fitta vegetazione ha preso sempre più piede, incorporando le macerie. Tuttavia, nel 2011, grazie ad un gruppo di volontari, si è recuperato il centro storico, con vari oggetti e differenti documenti. I rinvenimenti di Poggioreale sono conservati in un museo, creato in suo onore, dove si trova anche una mappa 3D, che racconta la storia del comune, prima della sua completa distruzione.

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