Trattato di Schengen sotto assedio: la Grecia zoppica e la Germania inveisce Si parla di avvalersi per la prima volta dell’articolo 26 del Trattato che prevede l’introduzione di controlli alle frontiere fino a due anni - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

POLITICA

 

25-01-2016

Trattato di Schengen sotto assedio: la Grecia zoppica e la Germania inveisce

Si parla di avvalersi per la prima volta dell’articolo 26 del Trattato che prevede l’introduzione di controlli alle frontiere fino a due anni


Responsive image

L’emergenza immigrazione alza muri di filo spinato e sradica accordi decennali. È questo uno dei rischi che si sta correndo e su cui è in corso un summit ad Amsterdam al quale partecipano ventotto ministri dell’Interno Ue. Sul tavolo il trattato di Schengen e le mosse per non sospenderlo, rendendolo però più selettivo e restrittivo. Uno dei modi sarebbe quello di ricorrere all’articolo 26, mai usato in precedenza, che prevede una reintroduzione di controlli alle frontiere interne fino a due anni in caso di “minaccia sistemica e persistente”. Intanto la Grecia è ancora nel mirino di chi la vorrebbe estromettere momentaneamente dall’accordo per la libera circolazione. Un contrappasso da pagare per il modo in cui è stata gestita l’emergenza e per non aver provveduto nel migliore dei modi all’integrazione e al rimpatrio di coloro che non meritavano l’asilo.

    

Alfano, presente all’incontro informale di Amsterdam, non ci sta e tuona contro l’avvio di questa procedura: “Sarebbe l’inizio dello sgretolamento” dell’Europa, mentre l’Italia è “dell’idea che l’Europa debba rimanere ad assetto stabile, perché avere pezzi d’Europa dentro e altri pezzi fuori” significherebbe sfaldare le basi di questa enorme coalizione. È questa la risposta del ministro italiano che arriva all’intervista rilasciata dal ministro dell’interno austriaco Johanna Mikl-Leitner al Die Welt nella quale affermava: “Se il governo di Atene non prenderà ulteriori misure per la difese delle frontiere esterne, dovrà essere sollevata la questione dell’esclusione temporanea della Grecia dalla zona di Schengen”. Nell’intervista ha anche commentato come sia possibile tenere sotto controllo il confine di acqua tra la Grecia e la Turchia: “la Marina della Grecia è considerata una delle più forti in Europa, è in grado di controllare il flusso di migranti”. Insomma la Grecia è capace di farcela con le sue forze se la caverà, sembrerebbe il messaggio del ministro che non si farebbe tanti scrupoli nel lasciare un Paese, già indebolito dalla crisi, alle prese con l’ondata migratoria più imponente degli ultimi anni.

 

La Germania, dal canto suo, presenta i consueti compiti a casa. “Noi eserciteremo pressioni sulla Grecia affinché faccia i suoi compiti” ha riferito il ministro dell’Interno tedesco Thomas de Maiziere che ha proseguito dicendo: “Vedremo a che risultati si arriverà nelle  prossime settimane. Vogliamo mantenere Schengen. Vogliamo soluzioni comuni europee ma il tempo stringe”. A voler mantenere un’unità compatta all’interno dell’Europa è anche il commissario Ue all’immigrazione Dimitris Avramopoulos che la suo arrivo alla riunione ha detto: “Dobbiamo fare del nostro meglio per mantenere e salvaguardare la più grande conquista dell’integrazione europea. Questo è quanto i cittadini europei vogliono da noi”. Afflati di unione e condivisione muovono i ministri presenti ad Amsterdam che in realtà cozzano con ciò che l’Europa sta dimostrando: la volontà è di escludere il punto debole. Magari i compiti a casa dovrebbero essere eseguiti anche dai professori che si erano impegnati nella distribuzione dei 160mila migranti arrivati tra Grecia e Italia ma che al momento ne sono stati ricollocati solo 331, questo sarà un altro punto su cui riflettere e discutere.      

di Clara Pellegrino
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

Contratto di governo: 3 punti fondamentali intorno ai quali verte il programma
Reddito di cittadinanza, pensioni e immigrazione: i temi più caldi del programma

POLITICA | 17-05-2018

Responsive image

'La classe': a teatro la paura del diverso
E se fosse parte del programma nelle nostre classi? Amnesty International Italia approva

CULTURA | 03-04-2017

Responsive image

Tutti contro The Donald: Starbucks, Google, Facebook e Apple boicottano Trump
Starbucks risponde al decreto anti-immigrazione con l’assunzione di 10 mila immigrati

ESTERI | 30-01-2017

Responsive image

Trump, stop ai rifugiati per 120 giorni: ‘Saremo la guida del mondo’
Sospeso l’accesso al suolo americano per i cittadini di 7 paesi musulmani

ESTERI | 28-01-2017

Responsive image

Responsive image

Aigues-Mortes, un déjà vu storico: il lavoro uccide, ieri come oggi
Il 17 agosto del 1893 dieci lavoratori italiani vennero massacrati nelle saline francesi

CRONACA | 17-08-2016

Responsive image

Immigrazione clandestina, otto arresti: jihadista a capo della banda criminale
L'uomo, al vertice dell'organizzazione, è indagato per terrorismo

CRONACA | 05-08-2016

Responsive image

Germania: uccide donna a colpi di machete e ferisce 2 persone
L’uomo è stato fermato da un automobilista che lo ha investito

ESTERI | 24-07-2016



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia