Esiste un identikit del possibile terrorista? Intervista a un agente delle forze dell'ordine di Fiumicino 'Le caratteristiche che dipingono i tratti dell'ipotetico attentatore sono: nazionalità, aspetto, atteggiamento e oggetti sospetti di cui è in possesso' - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

CRONACA

 

24-03-2016

Esiste un identikit del possibile terrorista? Intervista a un agente delle forze dell'ordine di Fiumicino

'Le caratteristiche che dipingono i tratti dell'ipotetico attentatore sono: nazionalità, aspetto, atteggiamento e oggetti sospetti di cui è in possesso'


Responsive image

Sono giorni agitati: l’Europa, dopo il terrore scoppiato per gli attentati di novembre in Francia, piange ancora per i suoi cittadini. Il 22 marzo, due bombe nell’aeroporto di Zaventem e una terza nella stazione metropolitana hanno messo in ginocchio Bruxelles, città cuore d’Europa. Il bilancio, in queste ultime ore, è salito a 34 morti, tra questi potrebbe esserci anche una nostra connazionale dispersa, e 270 feriti, tra cui anche 3 italiani. A poche ore dagli attacchi è giunta, poi, la rivendicazione dell'Isis, riferita dall'agenzia Amaq, vicina ai jihadisti e considerata l'organo di stampa del Califfato. Intanto, i due kamikaze che si sono fatti esplodere hanno assunto un nome e un’identità. Sono due fratelli: El Brakraoui, Khalid e Ibrahim. E poi un terzo individuo legato anche agli attentati di Parigi e identificato dalle immagini della videosorveglianza: Najim Laachraoui, l’artificiere. In conseguenza a tale attentato il livello d’allerta è salito inevitabilmente in tutta Europa. La Francia ha scelto di chiudere le frontiere, ma anche negli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino sono state prese delle disposizioni in marito. Al centro di Roma vi è la stessa atmosfera: i punti reputati sensibili sono oggetto di maggiore attenzione e vigilanza. La paura è tanta e generale, e così, per capire meglio le modalità di azione e di controllo, e soprattutto quali sono i soggetti ritenuti “rischiosi”, abbiamo posto delle domande ad un agente delle forze dell’ordine operativo nell’Aeroporto di Fiumicino.

 

Abbiamo appreso tutti dalle parole del Premier Renzi e da quelle del Ministro Alfano che in Italia lo stato di allerta è salito al livello 2, quello immediatamente precedente all’attacco in atto. Ma quello che vorremmo chiederle è, all’atto pratico, come venite avvertite voi forze dell’ordine dell’attentato, e come vi vengono comunicate le nuove disposizioni da seguire?

“Beh, suona il telefono, a quel punto già immagini che ci sono nuove direttive da seguire. Ti vengono subito spiegate le motivazioni. Ovviamente, in principio, negli istanti immediatamente successivi all’accaduto vengono impiegate le forze che in quel momento non sono operative sul campo, in attesa di altri rinforzi. Tali agenti che, nella normale routine non sono operativi, comunque in caso di allerta a livello 2 vengono impiegati nei controlli nei giorni successivi, non rientrano in ufficio”.

In particolare per voi cosa rappresenta l’allerta a livello 2?

“Tale livello significa che in aeroporto noi, in quanto forze dell’ordine, dobbiamo essere presenti, ovviamente in divisa, in zone dove prima lo eravamo meno. Livello 2 significa che, per esempio, l’artificiere, un organo che prima può essere mobile, acquista stabilità. Livello 2 significa intensificare i controlli su persone che non hanno il permesso di circolare in determinate aree, sul personale aeroportuale, sui bagagli e su soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi”.

Ecco, forse proprio questo potrebbe essere un punto focale. In base a quali elementi un soggetto può essere ritenuto sospetto? Esiste, fornito ovviamente a voi agenti da organi appropriati, l’identikit del possibile terrorista, se così possiamo definirlo?

“Certo. Una delle prime caratteristiche che rendono un individuo sospetto sono gli atteggiamenti ‘particolari’ che esso può assumere, soprattutto alla nostra vista. Agitazione, uso sfrenato del telefono cellulare possono farci insospettire. Durante il controllo da parte di noi agenti è severamente vietato scrivere con il cellulare, nel caso in cui qualcuno si rifiuti di metterlo in tasca, abbiamo l’obbligo di fermarlo. Potrebbe, infatti, comunicare con qualcun altro presente sul posto dotato di pessime intenzioni. Altra caratteristica è ovviamente rappresentata dalla nazionalità, dai tratti somatici degli individui. Solitamente le persone ritenute potenzialmente pericolose sono quelle che provengono dai Paesi del Medio Oriente. Può sembrare un discorso razzista, ma noi dobbiamo ascoltare delle indicazioni ben precise. Inoltre, dobbiamo monitorare l’aspetto fisico. I kamikaze, poiché si preparano ad immolarsi per poi ritrovarsi al cospetto di Allah, sono ben vestiti, sbarbati o con la barba molto curata, profumati e ben lavati. Ultima caratteristica che ci obbliga al controllo è un rigonfiamento sospetto sul corpo dell’individuo o un’evidente presenza di cavi o elementi particolari che appartengono evidentemente ad ordigni esplosivi”.

di Chiara Di Nicola
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

I viaggiatori scelgono Fiumicino: è l’aeroporto numero uno al mondo
Roma supera Monaco e Amsterdam: il Leonardo da Vinci primo in classifica

CRONACA | 22-03-2018

Responsive image

Fiumicino diventa museo: tutti in pARTEnza
Esposte fino a fine anno tre statue del Parco Archeologico di Ostia Antica

MUNICIPIO TERRITORIO | 31-05-2017

Responsive image

Aeroporto Fiumicino, Legambiente: «No alla quarta pista»
Durante un blitz avvenuto ieri, l'associazione ambientalista si è opposta con fermezza al nuovo progetto che prevede l'ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino

MUNICIPIO CRONACA | 25-05-2017

Responsive image

Fiumicino, auto sospetta nell'aeroporto di Roma: svelata l'identità del proprietario
La vettura che sostava nel parcheggio a lunga sosta è stata aperta con esplosivo

CRONACA | 10-06-2016

Responsive image

Responsive image

Suicidio nell'aeroporto di Fiumicino: uomo impiccato nel parcheggio
Sono in corso le indagini nello scalo aeroportuale di Roma

CRONACA | 16-05-2016

Responsive image

Attentato Bruxelles: le ripercussioni nel mondo dello sport
Gli attentati terroristici in Belgio hanno fatto scattare l'allarme anche per il prossimo Europeo in Francia

SPORT | 23-03-2016

Responsive image

L'Europa torna a tremare: innalzati i livelli d’allerta terrorismo a Fiumicino e Ciampino
Bloccati tutti i voli per Bruxelles; Mattarella condanna gli attentati di stamani

CRONACA | 22-03-2016



POLITICA

Responsive image

Di Maio torna con una nuova proposta: le possibili imminenti elezioni fanno paura al pentastellato

Lo spostamento di Savona agli Interni ha riaperto uno scenario che sembrava tramontato

CULTURA

Responsive image

Roma: arriva il salone dedicato ai corsi di lingua: Language Expo

Fiera specializzata in viaggi studio all’estero



SALUTE

Responsive image

Cicciobello Morbillino è diventato un caso

In merito si è espresso anche il medico Roberto Burioni

SCIENZE E TECNOLOGIA

Responsive image

Come rispondere al fenomeno dilagante delle “fake-news”?

Numerose fondazioni, enti ed università hanno provato a proporre soluzioni


Responsive image

SPORT

Responsive image

Scontri Liverpool. Il ritorno Roma-Liverpool fa paura: se si ripetessero gli episodi di 34 anni fa?

Gravissime le condizioni del tifoso inglese rimasto ferito negli scontri di mercoledì

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia


Responsive image