Primarie Usa: Sanders batte Clinton in Virginia, Trump si aggiudica anche il Nebraska Sanders è una spina nel fianco per la Clinton che resta comunque la favorita nella corsa alla nomination. La cavalcata di Trump invece prosegue senza rivali - www.Pontilenews.it


Responsive image


Dialoga con PontileNews: 06.56566573 - redazione@pontilenews.it

ESTERI

 

11-05-2016

Primarie Usa: Sanders batte Clinton in Virginia, Trump si aggiudica anche il Nebraska

Sanders è una spina nel fianco per la Clinton che resta comunque la favorita nella corsa alla nomination. La cavalcata di Trump invece prosegue senza rivali


Responsive image

Prosegue la corsa ormai solitaria e senza ostacoli alla nomination repubblicana di Donald Trump. Il miliardario americano vince facile anche in West Virginia, dove poteva contare sull'appoggio dell'associazione dei produttori di carbone, e in Nebraska, che gli ha consegnato tutti i trentasei delegati in palio. Ormai solo un centinaio di delegati lo separano dalla soglia dei 1237 necessari per la nomination repubblicana.

 

Sul versante democratico, invece, guadagna punti Bernie Sanders che vince le primarie nel West Virginia con il 51% dei voti, contro il 37% della Clinton. Non giunge del tutto inaspettata questa vittoria. Sanders era, infatti, dato per favorito dai sondaggi dopo che l’ex segretario di Stato, nel marzo scorso, aveva espresso la sua contrarietà all’industria del carbone a sostegno delle energie rinnovabili, perdendo in tal modo molti consensi. Sebbene si profilino per Sanders altre vittorie in Oregon e Kentucky, però, le speranze di colmare l’ampio divario che lo separa dall’ex segretario di Stato sono piuttosto residue. Sono circa trecento i delegati che segnano il vantaggio della Clinton, alla quale ne mancano appena 155 per arrivare alla soglia dei 2383. L’ex segretario di Stato può contare, inoltre, sulla maggioranza dei super delegati per intascare la nomination alla convention di luglio a Philadelphia. Il senatore del Vermont, d’altra parte, punta ad aumentare il suo consenso per spingere una parte dei super delegati a rivedere il loro sostegno alla Clinton.

 

È consapevole Sanders che la strada da percorrere è tutta in salita. Lo ha ammesso durante un comizio in Oregon, ma la sua resistenza è ostinata, perché ribadisce che intende battersi fino alla fine "per vincere la nomination democratica" e "lottare per ogni voto in Oregon, Kentucky, California e i due Dakota". Ma il senatore del Vermont pensa anche all’unità del partita e a quanto sia necessario battere il futuro candidato repubblicano: “Ho un messaggio per i delegati a Filadelfia. Se con Hillary Clinton abbiamo molte differenze, su una cosa siamo d’accordo: dobbiamo sconfiggere Donald Trump. Non diventerà presidente perché il popolo americano sa che la nostra forza è la diversità”. L’unico commento rilasciato dalla Clinton è stato invece: "Non vedo l'ora di dibattere contro Trump", concentrando i suoi pensieri non sulla sconfitta appena subita ma sul Kentucky e l’Oregon dove si voterà il prossimo 17 maggio.

di Stefania D'Agostino
 





Responsive image

ARTICOLI CORRELATI

Responsive image

L'età del caos. Viaggio nell'America di Donald Trump
Dal 29 al 30 gennaio uno spettacolo di giornalismo al teatro Vittoria di Roma

CULTURA | 22-01-2018

Responsive image

Usa, dopo Weinstein è il turno di Trump: il presidente indagato per molestie sessuali
«Quando sei una star, le donne te lo lasciano fare». Lo aveva dichiarato il tycoon nel 2005

ESTERI | 16-10-2017

Responsive image

Donald Trump:«You’re fired». Tutti gli uomini (licenziati) dal presidente
Da Anthony Scaramucci, passando per Sally Yates, fino a James Comey

ESTERI | 01-08-2017

Responsive image

#Covfefe, Donald Trump svela la password per il lancio nucleare?
Un refuso sul profilo Twitter del presidente scatena la fantasia della community

ESTERI | 31-05-2017

Responsive image

Responsive image

Trump e la 'Bestia': il presidente arriva a Roma con il suo mezzo speciale
La Capitale sarà blindata per 24 ore da martedì 23 maggio

POLITICA | 22-05-2017

Responsive image

Trump, il muro con il Messico è rimandato ma ‘si farà’
Divisioni in seno al Congresso allungano i tempi. Ma il presidente americano non si arrende

ESTERI | 26-04-2017

Responsive image

Tutti contro The Donald: Starbucks, Google, Facebook e Apple boicottano Trump
Starbucks risponde al decreto anti-immigrazione con l’assunzione di 10 mila immigrati

ESTERI | 30-01-2017



CULTURA

Responsive image

L’intrattenimento guarda al futuro: come cambia secondo Sergio Brancato

Il modo di vivere delle persone è stato radicalmente cambiato dall’impatto del...




Responsive image

MUNICIPIO DEL MARE

Per l'estate 2018 previste 90 proiezioni gratuite al centro del porto turistico di Ostia